La Collezione Piccolomini Spannocchi riunita a Santa Maria della Scala
Dopo 186 anni, la Collezione Piccolomini Spannocchi, donata alla Comunità Civica di Siena nel 1835, ha trovato una sede permanente nel complesso di Santa Maria della Scala. La collezione comprende 165 opere, esclusi i cartoni di Domenico Beccafumi per il pavimento del Duomo, ancora conservati alla Pinacoteca. Le sue origini risalgono alla famiglia Gonzaga di Mantova, legata dall'unione nel 1774 di Caterina Piccolomini e Giuseppe Spannocchi. La mostra è stata curata da un team tutto al femminile in collaborazione con varie istituzioni. Un'anteprima era stata realizzata due anni prima, e l'attuale allestimento è collocato in una grande area espositiva temporanea, con futuri piani di restauro. Un catalogo curato da Pacini presenta contributi di 30 studiosi.
Fatti principali
- Collezione donata a Siena nel 1835
- Protocollo firmato nel 2017 tra Comune e MIBACT
- 165 opere ora esposte permanentemente a Santa Maria della Scala
- I cartoni di Beccafumi rimangono alla Pinacoteca
- La collezione ha origine con la famiglia Gonzaga a Mantova
- Il matrimonio di Caterina Piccolomini e Giuseppe Spannocchi nel 1774 unì le collezioni
- Gli Uffizi hanno prestato due opere depositate dal 1913
- Team curatoriale tutto al femminile di otto donne
- Mostra in anteprima nel 2019: 'Una Città Ideale'
- Catalogo con 30 studiosi pubblicato da Pacini
- Quasi 20.000 metri quadrati ancora da restaurare
Entità
Artisti
- Domenico Beccafumi
- Albrecht Dürer
- Altdorfer
Istituzioni
- Comunità Civica di Siena
- MIBACT
- Santa Maria della Scala
- Pinacoteca Nazionale di Siena
- Direzione regionale Musei della Toscana
- Comune di Siena
- Provincia di Siena
- Soprintendenza
- Gallerie degli Uffizi
- Pacini Editore
Luoghi
- Siena
- Italy
- Mantua
- Trento