Picasso e Koons: Rappresentazioni di Rappresentazioni nell'Arte
Un'analisi traccia l'evoluzione dell'arte dall'introduzione da parte di Picasso nel 1912 di immagini e testi prodotti industrialmente sulla tela, rompendo con il criterio dell'unità visiva, fino al riflesso di Jeff Koons della diversità della società dei consumi. L'articolo esamina come artisti come Rosenquist, Wesselmann, Richter, Polke, Raysse, Spoerri, Télémaque ed Erró si confrontino anch'essi con rappresentazioni di rappresentazioni, portando a commenti sociologici o politici.
Fatti principali
- 1. Picasso introdusse rappresentazioni provenienti dall'industria dell'immagine e del testo sulla tela nel 1912.
- 2. Ciò ruppe con il criterio dominante dell'unità visiva.
- 3. Picasso dipinse rappresentazioni di mele tratte dalla stampa e dalle riviste.
- 4. L'opera di Jeff Koons corre parallela allo sviluppo della società dei consumi.
- 5. L'opera di Koons diventa un campione rappresentativo della situazione visiva contemporanea.
- 6. Vengono citati artisti tra cui Rosenquist, Wesselmann, Richter, Polke, Raysse, Spoerri, Télémaque ed Erró.
- 7. Questi artisti elaborano rappresentazioni di rappresentazioni.
- 8. Il loro lavoro porta a un'analisi sociologica o politica.
Entità
Artisti
- Pablo Picasso
- Jeff Koons
- James Rosenquist
- Tom Wesselmann
- Gerhard Richter
- Sigmar Polke
- Martial Raysse
- Daniel Spoerri
- Hervé Télémaque
- Erró
Fonti
- artpress —