Piaggio Ciao convertito in e-bike con il kit Ambra Italia
L'iconico ciclomotore Piaggio Ciao, prodotto dal 1967 al 2006 con oltre 3,5 milioni di unità vendute in tutto il mondo, può ora essere convertito legalmente in bicicletta elettrica grazie a un kit sviluppato dalla startup Ambra Italia. Con sede a Rufina, in provincia di Firenze, l'azienda e il suo fondatore Tiberio Casali hanno ampliato un processo di conversione che esisteva a livello amatoriale da circa un decennio. Il kit include modifiche meccaniche, elettriche e strutturali conformi alla norma europea UNI EN 15194 e certificate da Accredia. È dotato di un motore da 250 W con una velocità massima di 25 km/h, pari alle prestazioni del ciclomotore originale. L'installazione deve essere effettuata da officine autorizzate; attualmente un solo impianto a Rufina converte circa quattro Ciao al mese, mentre altri sono in fase di sviluppo. Il veicolo convertito non richiede assicurazione, immatricolazione o casco, anche se quest'ultimo è consigliato. Il costo varia da 1.000 a 1.400 euro, coprendo un intervento artigianale di 10 giorni e il restauro generale del ciclomotore spesso arrugginito. La conversione consente ai proprietari nostalgici di rivivere ricordi con un tocco ecologico.
Fatti principali
- Piaggio Ciao prodotto dal 1967 al 2006
- Oltre 3,5 milioni di unità vendute in tutto il mondo
- Startup Ambra Italia con sede a Rufina, Firenze
- Fondatore Tiberio Casali
- Kit conforme a UNI EN 15194 e certificato da Accredia
- Motore da 250 W, velocità massima 25 km/h
- Installazione solo presso officine autorizzate
- Un'officina attualmente attiva a Rufina, converte circa quattro al mese
- Nessuna assicurazione, immatricolazione o casco obbligatorio
- Costo tra 1.000 e 1.400 euro
- Intervento artigianale di 10 giorni e restauro incluso
Entità
Artisti
- Tiberio Casali
Istituzioni
- Piaggio
- Ambra Italia
- Accredia
Luoghi
- Rufina
- Florence
- Italy
- Pontedera