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Gli accostamenti fotografici di Pia Gazzola a Studio La Città, Verona

exhibition · 2026-05-05

Pia Gazzola (nata a Negrar, 1945) presenta il suo lavoro a Studio La Città a Verona, dove accosta immagini fotografiche con filo di rilegatura per creare una dinamica narrativa. Il suo metodo giustappone due immagini, dirigendo lo sguardo dello spettatore in un movimento simile alla lettura che rivaluta costantemente ciò che viene visto. Questo accostamento produce sorpresa, come nell'opera 'Blù' del 2015, dove emergono dettagli. In 'Scritture' (2015), l'impronta lasciata dal retro di una stampa a piombo dell'Ottocento evoca le luci policrome che filtrano attraverso le grate dell'Alhambra. Gazzola è stata descritta come una scultrice del Tempo, concetto esplorato nella giustapposizione seriale di 'Due passi' (2017), dove immagini di Barcellona e Madrid vibrano sotto il passo dello sguardo. La mostra è recensita da Valeria Nicolis.

Fatti principali

  • Pia Gazzola è nata a Negrar nel 1945.
  • Utilizza la fotografia abbinata a filo di rilegatura.
  • L'opera 'Blù' risale al 2015.
  • 'Scritture' (2015) fa riferimento a una stampa a piombo dell'Ottocento e all'Alhambra.
  • 'Due passi' (2017) presenta immagini di Barcellona e Madrid.
  • La mostra si tiene a Studio La Città a Verona.
  • La recensione è scritta da Valeria Nicolis.
  • Valeria Nicolis è nata a Verona nel 1980 e si è laureata all'Università di Parma.

Entità

Artisti

  • Pia Gazzola
  • Valeria Nicolis

Istituzioni

  • Studio La Città
  • Musei Civici di Verona
  • Centro Internazionale di Fotografia
  • Università di Parma
  • Artribune

Luoghi

  • Negrar
  • Italy
  • Verona
  • Barcelona
  • Spain
  • Madrid
  • Alhambra

Fonti