Pi Network impone l'aggiornamento al Protocollo 23 entro il 15 maggio 2026 o rischio di disconnessione dei nodi
Il Core Team di Pi Network ha fissato una scadenza obbligatoria al 15 maggio 2026 per tutti i nodi mainnet per l'aggiornamento al Protocollo 23. La mancata conformità comporterà la rimozione dei nodi dalla rete, richiedendo una risincronizzazione da zero o il recupero dei dati. L'aggiornamento dalla v22.1 alla v23.0 comporta complesse migrazioni di database in-place e sovrascritture di dati, con rischi di errori o corruzione se interrotto. Gli operatori dei nodi sono invitati a eseguire backup ed evitare aggiornamenti simultanei. Questo fa parte di una rapida sequenza di aggiornamenti dalla v19 alla v23 in meno di tre mesi, con ulteriori aggiornamenti previsti fino alla v26 a giugno 2026. La rete attualmente comprende oltre 421.000 nodi (oltre 1 milione di CPU) e più di 18 milioni di utenti verificati KYC, sottolineando la necessità critica di sincronizzazione. La scadenza spinge gli operatori ad aggiornarsi simultaneamente per mantenere la stabilità della rete e le capacità di elaborazione.
Fatti principali
- Il Pi Core Team richiede che tutti i nodi mainnet si aggiornino al Protocollo 23 entro il 15 maggio 2026.
- I nodi che non si aggiornano verranno disconnessi e dovranno risincronizzarsi da zero.
- L'aggiornamento al Protocollo 23 dalla v22.1 alla v23.0 include un aggiornamento del database in-place e migrazioni di dati.
- L'aggiornamento comporta rischi di errori o corruzione dei dati se interrotto.
- Pi Network ha oltre 421.000 nodi (oltre 1 milione di CPU) a marzo 2026.
- Oltre 18 milioni di utenti hanno completato la verifica KYC.
- La sequenza di aggiornamento dalla v19 alla v23 è avvenuta in meno di tre mesi.
- Ulteriori aggiornamenti sono previsti fino alla v26 a giugno 2026.
Entità
Istituzioni
- Pi Network
- Pi Core Team
- NFT Plazas