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Phyta Biodesign: L'architettura come infrastruttura ecologica

architecture-design · 2026-08-14

Phyta Biodesign, un'azienda con sede a Londra fondata da Zain Ansari, si concentra sulla creazione di sistemi architettonici che integrano habitat per varie specie come uccelli e insetti negli ambienti urbani. Laureato alla Bartlett School of Architecture, Ansari utilizza un approccio in tre fasi: Mappare, Bancare e Tracciare. Questo comporta la valutazione delle condizioni ecologiche, lo sviluppo di 'banche degli habitat' su misura per specie specifiche e il monitoraggio delle prestazioni dell'habitat dopo l'installazione. I loro design innovativi, che includono habitat per api e uccelli, presentano tecniche di progettazione computazionale che producono forme ondulate per una gestione efficace delle acque piovane. Coinvolgendo la comunità attraverso iniziative di citizen science e collaborando con l'industria per la scalabilità, promuovono l'integrazione della biodiversità negli standard architettonici, esplorando anche i corsi d'acqua urbani per opportunità di habitat. L'intervista è stata condotta dalla giornalista Ludovica Proietti.

Fatti principali

  • Phyta Biodesign è uno studio con sede a Londra fondato da Zain Ansari.
  • Lo studio integra habitat per uccelli, insetti e altre specie negli edifici.
  • Metodologia: Mappare, Bancare e Tracciare.
  • Gli habitat sono progettati utilizzando progettazione computazionale e fabbricazione digitale.
  • Il programma di citizen science consente al pubblico di contribuire al monitoraggio ecologico.
  • Collabora con l'industria per scalare le soluzioni.
  • Esplora i corsi d'acqua urbani per progetti futuri.
  • Punta a rendere la biodiversità uno strato standard dell'ambiente costruito.

Entità

Artisti

  • Zain Ansari
  • Zaha Hadid
  • Ludovica Proietti

Istituzioni

  • Phyta Biodesign
  • Bartlett School of Architecture
  • Here East
  • Queen Elizabeth Olympic Park
  • Grosvenor
  • Magical Mushroom Company

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Saudi Arabia
  • Eaton Square

Fonti