La stanca onda della fotografia: giovani artisti riciclano cliché
Una recensione critica su artpress sostiene che la recente scena fotografica non è oscurata da nomi affermati come Andreas Gursky e Cindy Sherman, ma soffre piuttosto di una propria mancanza di originalità. Giovani artisti fotografici come Delphine Kreuter e l'artista giapponese Mayumi sono accusati di fare affidamento su pesanti archetipi visivi e una sovversione da supermercato. Al contrario, due artisti di una generazione più anziana, Javier Vallhonrat e John Fontcuberta, riescono a evitare la trappola di forme esauste e già obsolete. L'articolo suggerisce che il problema non è il dominio esterno, ma la stagnazione creativa interna tra i fotografi emergenti.
Fatti principali
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel maggio 2002.
- Andreas Gursky e Cindy Sherman sono citati come figure affermate non responsabili del presunto declino.
- Delphine Kreuter e Mayumi sono nominate come giovani fotografi criticati per l'uso di pesanti archetipi visivi.
- Javier Vallhonrat e John Fontcuberta sono artisti di generazione più anziana che evitano forme obsolete.
- La recensione critica la scena più giovane per 'sovversione da supermercato'.
- Il titolo dell'articolo si traduce in 'Fotografia: Nel cavo dell'onda'.
- Il testo originale è in francese.
- La critica si concentra sull'esaurimento di forme già obsolete.
Entità
Artisti
- Andreas Gursky
- Cindy Sherman
- Delphine Kreuter
- Mayumi
- Javier Vallhonrat
- John Fontcuberta
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —