Lo sguardo mutevole della fotografia sugli standard di bellezza femminile
L'articolo esamina come fotografi uomini come Peter Lindbergh, Mario Testino, Mario Sorrenti, Steven Meisel, Terry Richardson, Patrick Demarchelier e David LaChapelle abbiano storicamente plasmato gli standard di bellezza femminile attraverso la fotografia di moda, perpetuando uno sguardo maschile che oggettiva le donne. Traccia questo linguaggio visivo dall'illustrazione di moda del XIX secolo attraverso la fotografia, la pubblicità, il cinema, la televisione e i social media. La struttura patriarcale confinava le donne a ruoli domestici e alla maternità, escludendole dai settori economici e artistici. Gli ideali di bellezza oscillano tra le figure statuarie degli anni '80 (Cindy Crawford, Elle Macpherson, Eva Herzigová, Claudia Schiffer) e l'estrema magrezza degli anni '90-2000 (Kate Moss, Agyness Deyn), contribuendo ai disturbi alimentari tra gli adolescenti. Oggi, fotografi come Giulio Favotto offrono un approccio più intimo ed equo, come si vede nel suo progetto "PATERNITY RATIO", che esplora relazioni, sessualità e paternità sfumando i confini di genere. Le immagini di Favotto comunicano bellezza senza incentrarsi sul corpo umano, concentrandosi invece su valori immateriali. L'articolo nota che il progresso ha permesso a più fotografe di raccontare le proprie storie, e i movimenti attivisti per l'uguaglianza di genere sono stati fortemente veicolati attraverso arte e moda. Anche le prospettive maschili si sono evolute verso una documentazione più egualitaria e ibrida, allontanandosi dagli stereotipi di genere.
Fatti principali
- Fotografi uomini come Peter Lindbergh, Mario Testino, Mario Sorrenti, Steven Meisel, Terry Richardson, Patrick Demarchelier e David LaChapelle hanno storicamente plasmato gli standard di bellezza femminile.
- Il linguaggio visivo della bellezza si è evoluto dall'illustrazione di moda del XIX secolo attraverso fotografia, pubblicità, cinema, televisione e social media.
- La società patriarcale confinava le donne a ruoli domestici e alla maternità, escludendole dai settori economici e artistici.
- Gli ideali di bellezza sono passati dalle figure statuarie degli anni '80 (Cindy Crawford, Elle Macpherson, Eva Herzigová, Claudia Schiffer) all'estrema magrezza degli anni '90-2000 (Kate Moss, Agyness Deyn).
- L'ossessione per la magrezza negli anni '90-2000 ha contribuito ai disturbi alimentari tra gli adolescenti.
- Il progetto 'PATERNITY RATIO' di Giulio Favotto esplora relazioni, sessualità e paternità sfumando i confini di genere.
- La fotografia di Favotto si concentra su valori immateriali piuttosto che sulla centralità del corpo umano.
- Il progresso ha permesso a più fotografe di raccontare le proprie storie, e i movimenti attivisti per l'uguaglianza di genere sono stati veicolati attraverso arte e moda.
Entità
Artisti
- Peter Lindbergh
- Mario Testino
- Mario Sorrenti
- Steven Meisel
- Terry Richardson
- Patrick Demarchelier
- David LaChapelle
- Giulio Favotto
- Kate Moss
- Agyness Deyn
- Cindy Crawford
- Elle Macpherson
- Eva Herzigová
- Claudia Schiffer
- Elena Canesso
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Padua
- Italy
- Shanghai
- China
- Guangzhou
- Ca' Foscari University