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Viaggio fotografico nella rinascita italiana del dopoguerra al Museo di Roma

exhibition · 2026-05-04

La mostra 'Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961' al Museo di Roma esplora la trasformazione sociale ed economica dell'Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Curata da Enrico Menduni e Gabriele D’Autilia, l'esposizione presenta fotografie dell'archivio dell'Istituto Luce e di altre fonti, accostando opere di rinomati fotografi come Gianni Berengo Gardin, Fulvio Roiter, Cecilia Mangini, Italo Zannier e Gordon Parks a immagini anonime. Il titolo fa riferimento al film del 1962 'Il Sorpasso' di Dino Risi, simbolo dell'epoca. Menduni sottolinea l'ottimismo della mostra per le giovani generazioni, mentre Roberto Cicutto, presidente dell'Istituto Luce-Cinecittà, la definisce una 'grande bugia' simile al cinema, utilizzando l'auto come espediente per unire le persone. D’Autilia la descrive come una mostra antropologica incentrata sul popolo italiano piuttosto che sull'Italia stessa. La mostra è allestita al Museo di Roma e copre lotte operaie, rivoluzioni culturali, sviluppo delle infrastrutture e l'ascesa del cinema e della televisione.

Fatti principali

  • Mostra 'Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961' al Museo di Roma
  • Copre il periodo 1946-1961
  • Curata da Enrico Menduni e Gabriele D’Autilia
  • Presenta fotografie dell'archivio dell'Istituto Luce
  • Include opere di Gianni Berengo Gardin, Fulvio Roiter, Cecilia Mangini, Italo Zannier, Gordon Parks
  • Il titolo fa riferimento al film 'Il Sorpasso' di Dino Risi del 1962
  • Roberto Cicutto, presidente dell'Istituto Luce-Cinecittà, ha descritto la mostra come una 'grande bugia'
  • Si concentra sul cambiamento sociale ed economico nell'Italia del dopoguerra

Entità

Artisti

  • Gianni Berengo Gardin
  • Fulvio Roiter
  • Cecilia Mangini
  • Italo Zannier
  • Gordon Parks
  • Sophia Loren
  • Dino Risi

Istituzioni

  • Museo di Roma
  • Istituto Luce-Cinecittà
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti