Il fotografo Carlo Comello, che immortalò l'ultima carica di cavalleria, muore a 101 anni
Carlo Comello, il fotografo italiano che documentò la storica Carica di Isbuscenskij durante la Seconda Guerra Mondiale, è morto il 15 gennaio 2021 all'età di 101 anni presso l'ospedale di Stradella (Pavia) a causa di complicazioni da COVID-19. Era vedovo senza figli e viveva in una casa di riposo locale da cinque anni. Nato il 29 settembre 1919 a Castelovetto, in Lomellina, Comello lavorò come agricoltore per tutta la vita. Il suo servizio militare iniziò nel febbraio 1940 quando si arruolò nel 3° Reggimento Artiglieria Celere 'Principe Amedeo Duca d'Aosta', 1° Gruppo Artiglieria a Cavallo, nella caserma 'Principe Eugenio' di Milano. Dopo l'addestramento in Friuli (marzo-ottobre 1940), fu inviato in Croazia alla fine di marzo 1941, e nel luglio 1941 partì per il Fronte Russo, guidando un autocarro da combattimento attraverso Romania e Moldavia fino in Ucraina. Il 24 agosto 1942, mentre prestava servizio come autista di un autocarro di munizioni e carburante, assistette alla Carica di Isbuscenskij – l'ultima carica di cavalleria del Regio Esercito Italiano contro truppe regolari. Usando la sua macchina fotografica a soffietto Zenith Luxos acquistata prima della partenza, salì sul tetto dell'autocarro e si nascose in un boschetto vicino per scattare diverse fotografie dell'evento. Comello tenne nascoste queste immagini in un cassetto per 65 anni, fino al 2007, quando finalmente le rivelò. Prima della loro pubblicazione, esistevano solo immagini di propaganda messe in scena della carica, prodotte dall'Istituto Luce per ordine del regime fascista per glorificare il valore militare.
Fatti principali
- Carlo Comello è morto il 15 gennaio 2021 all'età di 101 anni presso l'ospedale di Stradella (Pavia) per complicazioni da COVID-19.
- Nato il 29 settembre 1919 a Castelovetto, in Lomellina, ha lavorato come agricoltore.
- Si arruolò nel febbraio 1940 nel 3° Reggimento Artiglieria Celere 'Principe Amedeo Duca d'Aosta'.
- Fu inviato sul Fronte Russo nel luglio 1941, guidando un autocarro da combattimento attraverso Romania, Moldavia e Ucraina.
- Il 24 agosto 1942 fotografò la Carica di Isbuscenskij, l'ultima carica di cavalleria del Regio Esercito Italiano.
- Usò una macchina fotografica a soffietto Zenith Luxos, salendo sul tetto dell'autocarro e nascondendosi in un boschetto.
- Le fotografie rimasero nascoste per 65 anni, fino al 2007.
- Prima delle sue foto, esistevano solo immagini di propaganda messe in scena dall'Istituto Luce della carica.
Entità
Artisti
- Carlo Comello
Istituzioni
- U.N.I.R.R. Unione Nazionale Italiana Reduci Di Russia
- Istituto Luce
- Artribune
Luoghi
- Stradella
- Pavia
- Italy
- Castelovetto
- Lomellina
- Milan
- Friuli
- Croatia
- Romania
- Moldova
- Ukraine
- Russia