Il fotografo Benedek Lampert ricrea gli habitat in pericolo dai rifiuti nella nuova serie
Il fotografo ungherese Benedek Lampert ha presentato una nuova serie, 'La natura che abbiamo sostituito', che utilizza diorami in miniatura per raffigurare animali in via di estinzione in habitat costruiti con gli stessi oggetti che li minacciano. La serie include scene come orsi polari su ghiaccio di sacchetti di plastica, tartarughe marine in oceani di reti da pesca, oranghi in giungle fatte di parti di macchinari industriali e tigri in foreste di carbone bruciato e fiammiferi. Lampert, noto per la sua fotografia in miniatura, ha collaborato con l'azienda tedesca di figure e giocattoli Schleich, che ha fornito le figurine di animali realistici. Il progetto è stato ispirato da una tendenza di TikTok su un pinguino separato dalla sua colonia, portando Lampert a esplorare la narrazione ambientale concettuale. Descrive la serie come una 'caricatura visiva' che esagera la realtà per evidenziare la gravità delle minacce ambientali. L'immagine più impegnativa è stata 'La foresta che abbiamo bruciato', a causa del fumo e dell'illuminazione, mentre 'L'oceano che abbiamo catturato' ha richiesto un potenziamento in post-produzione dei raggi di luce per simulare le condizioni subacquee. Lampert spera che la serie comunichi l'urgenza della conservazione in un modo che le statistiche non possono. Le immagini sono state pubblicate su PetaPixel il 4 agosto 2026.
Fatti principali
- Il fotografo Benedek Lampert ha creato una nuova serie intitolata 'La natura che abbiamo sostituito'.
- La serie presenta scene in miniatura di animali in via di estinzione in habitat fatti di oggetti minacciosi.
- I sacchetti di plastica rappresentano il ghiaccio artico, le reti da pesca gli oceani e le parti industriali le giungle.
- Lampert ha collaborato con l'azienda tedesca di giocattoli Schleich, che ha fornito le figurine di animali.
- L'idea è nata da una tendenza di TikTok su un pinguino separato dalla sua colonia.
- L'immagine della tigre 'La foresta che abbiamo bruciato' è stata la più impegnativa a causa del fumo e dell'illuminazione.
- L'immagine della tartaruga marina 'L'oceano che abbiamo catturato' ha richiesto post-produzione per i raggi di luce.
- Lampert descrive la serie come una 'caricatura visiva' per esagerare i problemi ambientali.
Entità
Artisti
- Benedek Lampert
Istituzioni
- Schleich
- PetaPixel
Luoghi
- Hungary
- Germany