Recensione di Photo London 2026: Gambe, IA e Archivi dell'Europa Orientale all'Olympia
L'undicesima edizione di Photo London si è trasferita da Somerset House all'Olympia (14-17 maggio 2026), una sede costruita appositamente nel 1925, prossima al completamento della ristrutturazione. Le recensioni sono state positive. Tra i momenti salienti, la serie 'Now and Then' di Jo Ann Callis, risalente alla metà degli anni '70, presentata da ROSEGALLERY, Santa Monica, che esplora le tensioni domestiche. Denise Webber ha presentato la sua serie Threshold presso Close, Somerset/Londra, fotografando le gambe di donne che entrano in un edificio taoista a Singapore. 'Sociological Record' di Zofia Rydet, presso Raster, Varsavia, mostrava donne sulle soglie, parte di un archivio non ufficiale della cultura materiale dell'Europa orientale. La performance del 1986 di KwieKulik, 'Banana and Pome-grenade', presso Persons Projects, Berlino, è stata stampata di recente. Baud Postma, presso Canopy Collections, ha mostrato immagini generate dall'IA fotografate con una fotocamera 8x10 e convertite in stampe a intaglio, finalista per il Nikon Emerging Photographer Award. Edward Burtynsky ha presentato paesaggi minerari australiani nel programma pubblico tramite Flowers Gallery. Yan Wang Preston ha reimmaginato l''Olympia' di Manet presso Messums, Londra/Wiltshire, incorporando il simbolismo floreale cinese. Christopher Thomas, presso Ira Stehmann Fine Art, ha mostrato la serie 'Eternity' di fiori cimiteriali. 'The Valentine Days' di Ingrid Pollard, presso Autograph, ha rielaborato cartoline giamaicane del XIX secolo. Antony Cairns ha presentato un'installazione che cambiava quotidianamente utilizzando schede perforate per computer e un manuale IBM DOS come catalogo.
Fatti principali
- Photo London 2026 si è tenuto all'Olympia, dal 14 al 17 maggio
- L'Olympia è stato costruito nel 1925, prossimo al completamento della ristrutturazione
- Serie 'Now and Then' di Jo Ann Callis presso ROSEGALLERY
- Serie Threshold di Denise Webber presso Close, Somerset/Londra
- 'Sociological Record' di Zofia Rydet presso Raster, Varsavia
- Performance del 1986 di KwieKulik presso Persons Projects, Berlino
- Baud Postma finalista per il Nikon Emerging Photographer Award
- Paesaggi minerari australiani di Edward Burtynsky presso Flowers Gallery
- Reinterpretazione dell''Olympia' di Manet di Yan Wang Preston presso Messums
- Serie 'Eternity' di Christopher Thomas presso Ira Stehmann Fine Art
- 'The Valentine Days' di Ingrid Pollard presso Autograph
- Installazione quotidiana di Antony Cairns con schede perforate
Entità
Artisti
- Jo Ann Callis
- Denise Webber
- Zofia Rydet
- Zofia Kulik
- Przemysław Kwiek
- Baud Postma
- Edward Burtynsky
- Yan Wang Preston
- Christopher Thomas
- Ingrid Pollard
- Antony Cairns
- Craig Easton
- Jane Evelyn Atwood
- Weronika Gęsicka
- George Orwell
- David Lynch
- Richard Prince
Istituzioni
- Photo London
- Somerset House
- Olympia
- ROSEGALLERY
- Close, Somerset / London
- Raster
- Persons Projects
- Canopy Collections
- Nikon Emerging Photographer Award
- Flowers Gallery
- Messums
- Ira Stehmann Fine Art
- Autograph
- GOST Books
- Photographer's Gallery
- Deutsche Börse
- Valentine & Sons
- IBM
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Santa Monica
- United States
- Singapore
- Warsaw
- Poland
- Berlin
- Germany
- Munich
- Valencia
- Spain
- Jamaica
- Jura
- Hebrides
- Scotland
- Perth
- Australia
- China