I filosofi plasmano l'etica dei chatbot AI presso Google DeepMind
Il comportamento dei chatbot AI come ChatGPT e Gemini è sempre più influenzato da filosofi interni alle grandi aziende tecnologiche. Atoosa Kasirzadeh, professoressa di filosofia alla Mellon University, è entrata a far parte di Google DeepMind quest'anno per lavorare su etica e regolamentazione dell'AI. È una dei quattro filosofi influenti che stanno plasmando l'approccio del settore alla moralità dell'AI. Kasirzadeh sostiene una regolamentazione più forte dei sistemi di intelligenza artificiale, riflettendo una tendenza crescente delle aziende tecnologiche ad assumere etici per guidare il comportamento dei chatbot. L'articolo evidenzia il ruolo critico che questi filosofi svolgono nel determinare come i modelli AI rispondono agli utenti, sollevando domande su quali standard morali siano incorporati nella tecnologia.
Fatti principali
- Atoosa Kasirzadeh è professoressa di filosofia alla Mellon University.
- Kasirzadeh è entrata a far parte di Google DeepMind nel 2024.
- Google DeepMind ha sviluppato il chatbot AI Gemini di Google.
- Kasirzadeh sostiene una maggiore regolamentazione dell'AI.
- I filosofi sono impiegati da aziende di AI come Anthropic, OpenAI e Google DeepMind.
- L'articolo presenta il profilo di quattro filosofi influenti nel settore dell'AI.
- Kasirzadeh è descritta come una delle filosofe più critiche nel settore dell'AI.
- L'articolo discute chi decide quanto siano educati o scortesi i chatbot AI.
Entità
Artisti
- Atoosa Kasirzadeh
Istituzioni
- Google DeepMind
- Mellon University
- Anthropic
- OpenAI