Il filosofo Rocco Ronchi sulle origini mistiche della fotografia
In un'intervista video, il filosofo Rocco Ronchi (nato a Forlì, 1957) discute il primo uso storico del verbo "fotografare", come raccontato da Didi Hubermann in "La conoscenza occidentale". La storia riguarda l'eremita Filoteo il Sinaita (IX-XII secolo), che in una preghiera estatica chiese alla luce di Dio di imprimersi sul suo corpo. Ronchi sostiene che la fotografia, nella sua intenzione originale e utopia, trascende la rappresentazione per diventare pura presentazione, allineandosi con il fine etico della filosofia di incarnare la verità piuttosto che rappresentarla. L'intervista è stata condotta dall'artista Silvia Camporesi (nata a Forlì, 1973), che lavora con fotografia e video.
Fatti principali
- Rocco Ronchi è un filosofo nato a Forlì nel 1957.
- Il verbo 'fotografare' appare per la prima volta in una storia sull'eremita Filoteo il Sinaita.
- Filoteo visse tra il IX e il XII secolo in una grotta sul Monte Sinai.
- La storia è raccontata da Didi Hubermann in 'La conoscenza occidentale'.
- Ronchi afferma che l'intenzione originale della fotografia va oltre la rappresentazione per diventare pura presentazione.
- Il senso originario della filosofia era etico: incarnare la verità, non rappresentarla.
- L'intervista è stata condotta da Silvia Camporesi, nata a Forlì nel 1973.
- Camporesi è un'artista che lavora con fotografia e video.
Entità
Artisti
- Rocco Ronchi
- Silvia Camporesi
- Philotheos the Sinaite
- Didi Hubermann
Luoghi
- Forlì
- Mount Sinai