Filosofa della propria rovina: l'ultimo atto curatoriale di Alan Longino al Bonner Kunstverein
Curata dal compianto Alan Longino (1987–2024), 'Philosopher of her own Ruin' al Bonner Kunstverein riduce lo spazio della galleria per riflettere i suoi stessi limiti fisici dovuti al cancro. La mostra esplora la cancellazione e la trasformazione del corpo attraverso nove artisti, tra cui Sydney Schrader (n. 1987), Bertram Schmiterlöw (1920–2002), Rosemarie Castoro (1939–2015), Anna Bella Geiger, Miyako Ishiuchi e Susan Hiller. Il titolo è tratto da un saggio della poetessa canadese Lisa Robertson sulle donne in menopausa come 'dandy' distaccate dall'economia riproduttiva. Longino traccia paralleli tra i corpi in menopausa e quelli malati, trovando libertà nel distacco dall'utilità sociale. Pareti grigio pallido e illuminazione soffusa creano intimità. La sagoma in acciaio 'Sarcophagus Self-Portrait' (1994) di Castoro contrasta con la serie 'Untitled' (2025) di Schrader e 'Sömnen' (c. 2000) di Schmiterlöw. Il film 'Passagens 1' (1974) di Geiger è stato girato sotto la dittatura brasiliana. 'Mother's #54' (2002) di Ishiuchi documenta il rossetto della madre defunta. Le opere 'Painting Block' (1980) di Hiller trasformano tele cancellate. La ricerca di Longino includeva il 'Quantum Art Manifesto' (1988) di Yutaka Matsuzawa. La mostra è in corso fino al 27 luglio 2025.
Fatti principali
- Alan Longino ha curato la mostra mentre moriva di cancro; è morto nel luglio 2024 all'età di 37 anni.
- Lo spazio della galleria è stato fisicamente ridotto su istruzione di Longino.
- Il titolo è tratto da un saggio della poetessa canadese Lisa Robertson sulle donne in menopausa come 'dandy'.
- La mostra traccia paralleli tra i corpi in menopausa e quelli malati, distaccati dall'utilità sociale.
- Sono presenti nove artisti di diverse generazioni e paesi.
- 'Sarcophagus Self-Portrait' (1994) di Rosemarie Castoro è una sagoma minimalista in acciaio.
- La serie 'Untitled' (2025) di Sydney Schrader mostra un corpo mal definito che cambia posizione.
- 'Sömnen' (c. 2000) di Bertram Schmiterlöw raffigura un uomo anziano che fluttua nello spazio.
- 'Passagens 1' (1974) di Anna Bella Geiger è stato girato a Rio de Janeiro sotto la dittatura.
- 'Mother's #54' (2002) di Miyako Ishiuchi fotografa il rossetto della madre defunta.
- Le opere 'Painting Block' (1980) di Susan Hiller sono segmenti di tela cuciti insieme con immagini cancellate.
- Longino ha ripubblicato il 'Quantum Art Manifesto' (1988) di Yutaka Matsuzawa come parte della sua ricerca.
- La mostra si tiene al Bonner Kunstverein, Bonn, fino al 27 luglio 2025.
- La mostra è descritta come l'ultima espressione autobiografica di Longino e una pietra miliare della sua eredità.
Entità
Artisti
- Alan Longino
- Lisa Robertson
- Sydney Schrader
- Bertram Schmiterlöw
- Rosemarie Castoro
- Anna Bella Geiger
- Miyako Ishiuchi
- Susan Hiller
- Charles Baudelaire
- Yutaka Matsuzawa
Istituzioni
- Bonner Kunstverein
- ArtReview
Luoghi
- Bonn
- Germany
- Rio de Janeiro
- Brazil