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Il filosofo Élie During distingue 'bricoleurs' e 'expérimentards' nella sperimentazione arte-scienza

opinion-review · 2026-04-23

In un saggio del 2008 per artpress, il filosofo Élie During classifica gli artisti che si confrontano con le scienze sperimentali in due gruppi: 'bricoleurs' e 'expérimentards'. Gli 'expérimentards' adottano l'estetica della scienza – usando metafore della meccanica quantistica, della teoria delle stringhe o della cosmologia – ma riducono la sperimentazione a uno stile o a una proiezione mentale, producendo spesso 'esperimenti sintetici' più immaginari che operativi. I 'bricoleurs', al contrario, si concentrano su dispositivi e operazioni concrete, ricombinando elementi eterogenei (pratiche, discorsi, disposizioni spaziali) per perturbare i dispositivi esistenti e generare nuove sensazioni e idee. During cita Julien Prévieux e Fabrice Hyber come esempi. Sostiene che la genuina sperimentazione artistica, come quella scientifica, deve costruire situazioni artificiali per formulare problemi, non semplicemente 'provare cose'. Attingendo all'analisi di Isabelle Stengers sull'uso del condizionale-imperativo 'dovrebbe' da parte di Galileo, During insiste sul fatto che la sperimentazione nell'arte richiede un problema definito e non può essere ridotta a un processo aperto o a una postura romantica. Insegna estetica all'École nationale des beaux-arts de Lyon.

Fatti principali

  • Élie During è un filosofo che insegna estetica all'École nationale des beaux-arts de Lyon.
  • Il saggio distingue due tipi di artisti: 'bricoleurs' e 'expérimentards'.
  • Gli 'expérimentards' usano metafore scientifiche e alta tecnologia ma riducono la sperimentazione a uno stile.
  • I 'bricoleurs' lavorano con dispositivi concreti e ricombinano elementi eterogenei.
  • During cita Julien Prévieux e Fabrice Hyber come esempi di bricoleurs.
  • Sostiene che la sperimentazione deve costruire una situazione per formulare un problema.
  • Viene citata l'analisi di Isabelle Stengers sull'uso del 'dovrebbe' da parte di Galileo.
  • Il saggio è stato pubblicato su artpress nel luglio 2008.

Entità

Artisti

  • Julien Prévieux
  • Fabrice Hyber
  • John Cage

Istituzioni

  • École nationale des beaux-arts de Lyon
  • artpress

Luoghi

  • Lyon
  • France

Fonti