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Il filosofo Byung-Chul Han esamina la perdita della magia degli oggetti nell'era digitale nel nuovo libro 'Undinge'

publication · 2026-04-20

Byung-Chul Han, filosofo di origine svizzero-tedesca nato in Corea del Sud, ha pubblicato un nuovo libro in tedesco intitolato 'Undinge: Umbrüche der Lebenswelt' (Non-oggetti: Sconvolgimenti del mondo della vita) per Ullstein Verlag, disponibile in edizione cartonata a €22. In quest'opera, Han sostiene che l'era digitale de-oggettivizza il nostro ambiente, portando a una 'infosfera' che rende la realtà 'intangibile, nebulosa e spettrale'. Afferma che gli oggetti storicamente offrivano stabilità e continuità, acquisendo qualità quasi magiche. Han critica la 'cultura post-fattuale degli stimoli' per aver sostituito valori duraturi come lealtà e impegno con scambi digitali effimeri. Mentre perseguiamo l'informazione, sostiene, perdiamo conoscenza, comunità e memorie significative. È prevista una versione inglese ma non è ancora stata pubblicata.

Fatti principali

  • Il nuovo libro di Byung-Chul Han 'Undinge: Umbrüche der Lebenswelt' è stato recentemente pubblicato in tedesco
  • Il libro esamina come la cultura digitale sostituisce gli oggetti fisici con l'informazione
  • Han sostiene che gli oggetti storicamente fornivano stabilità e 'proprietà magiche' alla vita umana
  • Il filosofo descrive la società attuale come 'cultura post-fattuale degli stimoli'
  • Han suggerisce che le interazioni digitali spiazzano valori come lealtà, ritualità e impegno
  • Il libro continua temi delle opere precedenti di Han incluso 'La società della stanchezza' (2010)
  • La traduzione inglese di 'Undinge' è attesa ma i tempi di pubblicazione sono incerti
  • L'edizione cartonata costa €22 ed è pubblicata da Ullstein Verlag

Entità

Artisti

  • Byung-Chul Han
  • Walter Benjamin
  • Martin Heidegger

Istituzioni

  • Ullstein Verlag
  • ArtReview

Luoghi

  • South Korea
  • Switzerland
  • Germany

Fonti