Artisti filippini lanciano una campagna di solidarietà contro la legge antiterrorismo
Oltre 100 artisti, curatori, scrittori e accademici filippini hanno firmato una dichiarazione congiunta che condanna l'Anti-Terrorism Act del 2020. La legge, accelerata dall'amministrazione del presidente Rodrigo Duterte e in vigore dal 18 luglio, consente arresti senza mandato, sorveglianza prolungata e detenzione senza accusa fino a 24 giorni. Organizzata attraverso gli Ateneo Art Awards, la campagna Solidarity Against Silencing avverte che le vaghe definizioni di terrorismo potrebbero colpire critici politici nei settori culturali e mediatici. La dichiarazione fa riferimento alla recente repressione della libera espressione, inclusa la chiusura a maggio della rete televisiva ABS-CBN e la condanna per cyber-diffamazione della giornalista Maria Ressa e dello scrittore Reynaldo Santos Jr. Gli artisti sostengono che la legge minaccia il pensiero critico e i diritti umani fondamentali durante la pandemia di COVID-19, quando milioni di persone affrontano vulnerabilità economica. L'articolo di Marv Recinto su ArtReview Asia collega le attuali tensioni alla soppressione artistica storica dell'era Marcos.
Fatti principali
- Oltre 100 artisti, curatori, scrittori e accademici hanno firmato la dichiarazione
- L'Anti-Terrorism Act del 2020 è stato accelerato dal presidente Rodrigo Duterte
- La legge consente arresti senza mandato, sorveglianza di 90 giorni e detenzione senza accusa per 24 giorni
- La legge entra in vigore il 18 luglio 2020
- La campagna si intitola Solidarity Against Silencing
- La dichiarazione fa riferimento alla chiusura di ABS-CBN nel maggio 2020
- La giornalista Maria Ressa e lo scrittore Reynaldo Santos Jr. sono stati condannati in un caso di cyber-diffamazione
- Gli artisti sostengono che la legge minaccia la libera espressione durante la pandemia di COVID-19
Entità
Artisti
- Marv Recinto
- Maria Ressa
- Reynaldo Santos Jr.
Istituzioni
- Ateneo Art Awards
- ABS-CBN
- ArtReview Asia
Luoghi
- Philippines