Philippe Van Cauteren cura il Padiglione Iraq alla Biennale di Venezia 2015 con la mostra 'Invisible Beauty'
Alla Biennale di Venezia 2015, il padiglione dell'Iraq, curato da Philippe Van Cauteren, presenta 'Invisible Beauty' a Ca' Dandolo, San Polo 2879. Questa mostra, commissionata dalla Ruya Foundation, mette in luce le opere di cinque artisti: Salam Atta Sabri, Latif Al Ani e Akam Shex Hadi dall'Iraq, insieme a Haider Jabbar e Rabab Ghazoul della diaspora. Le loro creazioni, che comprendono fotografia, disegno, pittura e video, ritraggono le attuali realtà dell'Iraq. Van Cauteren sottolinea il ruolo dell'arte nell'affrontare i conflitti e mira a concentrarsi sugli artisti piuttosto che sull'identità nazionale. Inoltre, 'Traces of Survival', che presenta disegni di rifugiati iracheni e contributi di Ai Weiwei, accompagna la mostra. Van Cauteren intende presentare 'Invisible Beauty' allo S.M.A.K. di Gand, in Belgio.
Fatti principali
- Philippe Van Cauteren è il curatore del padiglione Iraq alla Biennale di Venezia 2015
- La mostra 'Invisible Beauty' presenta cinque artisti: Salam Atta Sabri, Latif Al Ani, Akam Shex Hadi, Haider Jabbar e Rabab Ghazoul
- Tre artisti vivono in Iraq, due nella diaspora
- Le opere includono fotografia, disegno, pittura e video che affrontano l'attuale realtà irachena
- La Ruya Foundation ha commissionato la mostra
- Un progetto collaterale 'Traces of Survival' include disegni di rifugiati iracheni con contributi di Ai Weiwei
- Van Cauteren ha precedentemente co-curato il Padiglione Belgio nel 2013
- La mostra sarà presentata allo S.M.A.K. di Gand, in Belgio
Entità
Artisti
- Philippe Van Cauteren
- Salam Atta Sabri
- Latif Al Ani
- Akam Shex Hadi
- Haider Jabbar
- Rabab Ghazoul
- Ai Weiwei
- Christoph Büchel
- Adrian Ghenie
- Simon Denny
- Vincent Meessen
Istituzioni
- ArtReview
- Ruya Foundation
- Venice Biennale
- S.M.A.K. (Museum for Contemporary Art, Ghent Belgium)
- Iraq Pavilion
- Belgian Pavilion
- Icelandic Pavilion
- Romanian Pavilion
- New Zealand Pavilion
Luoghi
- Venice
- Italy
- Iraq
- Brussels
- Belgium
- Berlin
- Germany
- Ghent
- France