ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il 'Béton armé' di Philippe Rahmy esplora Shanghai attraverso un corpo fragile

publication · 2026-04-24

Il libro di Philippe Rahmy 'Béton armé', pubblicato da La Table Ronde, racconta la sua esperienza come scrittore in residenza a Shanghai. Nonostante soffra di osteogenesi imperfetta, una condizione che causa ossa fragili e innumerevoli fratture, Rahmy affronta la città come 'la città stessa' e una 'detonazione' – un pericolo permanente per la sua fragilità e un enigma da decifrare. Scrive: 'La pianta di una città è una fetta del cervello dell'umanità.' La narrazione oscilla tra epifania quotidiana e semplice allucinazione, descrivendo la noia delle conferenze ufficiali compensata dalla bellezza dei fuochi d'artificio o da un'insurrezione spontanea. Rahmy abbraccia la violenza: 'Amo il popolo. Amo l'odore della polvere da sparo. Amo il colore del sangue.' Si ritrae non solo come sofferente ma anche come sadico che ha colpito qualcuno più debole. Sulla cremazione di suo padre: 'È stato bello. È stato un momento privo di emozione o significato.' I suoi ricordi si intrecciano con le sue letture – 'cataloghi di deviazioni' (Sade e Sacher-Masoch) – e afferma: 'Questi testi non hanno solo aperto la mia mente. Sono diventati anche il mio corpo.' Rahmy cammina, osserva, scrive, illuminando il suo confronto urbano con immagini. Conclude: 'Sarò quindi il mio interprete, o meglio, la mia malattia servirà come mio esperanto. Tutti gli uomini sono malati. Il dolore è una lingua comune.' La recensione di Olivier Renault su artpress elogia l'opera come 'grande arte, solida.'

Fatti principali

  • Philippe Rahmy è l'autore di 'Béton armé'.
  • Il libro è pubblicato da La Table Ronde.
  • Rahmy soffre di osteogenesi imperfetta (malattia delle ossa fragili).
  • È stato scrittore in residenza a Shanghai.
  • Il titolo 'Béton armé' (cemento armato) è un gioco di parole sulla sua condizione e la città.
  • Rahmy descrive Shanghai come 'la città stessa' e una 'detonazione'.
  • Fa riferimento a Sade e Sacher-Masoch come suoi 'cataloghi di deviazioni'.
  • La recensione è stata scritta da Olivier Renault per artpress.

Entità

Artisti

  • Philippe Rahmy
  • Marquis de Sade
  • Leopold von Sacher-Masoch

Istituzioni

  • La Table Ronde
  • artpress

Luoghi

  • Shanghai

Fonti