Philippe Quesne su Poesia, Malinconia e il Palcoscenico come Utopia
In una conversazione con Artribune, Philippe Quesne, artista francese e fondatore del Vivarium Studio dal 2004, illustra la sua creazione 'La Mélancolie des dragons'. L'opera presenta musicisti accanto a una Citroën AX danneggiata, formando un parco a tema minimalista ispirato a Biancaneve. Quesne definisce il suo metodo come la creazione di un ambiente 'prêt-à-porter', evidenziando 'scenografie abitate' che facilitano l'interazione tra umani e animali. Approfondisce la creazione di immagini incantevoli, promuovendo fiducia e ottimismo nell'arte al di sopra delle considerazioni economiche, mentre critica il termine 'profitto' come svuotato di valore. La sua aspirazione insoddisfatta è creare su un'isola deserta. Questa intervista fa parte dell'iniziativa 'Words Breakers' per il festival World Breakers_Drodesera XXXVI, curata da Dalila D'Amico e Chiara Pirri.
Fatti principali
- Philippe Quesne dirige il Vivarium Studio dal 2004.
- Ha studiato belle arti e ha esordito come scenografo.
- La sua opera 'La Mélancolie des dragons' presenta rocker bloccati nella neve con una Citroën AX.
- Lo spettacolo include un parco divertimenti minimalista costruito per Biancaneve.
- Il processo creativo di Quesne inizia con semplici immagini o azioni.
- Considera il palcoscenico come un microcosmo e un'alternativa alla società reale.
- L'intervista fa parte del festival World Breakers_Drodesera XXXVI.
- L'intervista è stata curata da Dalila D'Amico e Chiara Pirri.
Entità
Artisti
- Philippe Quesne
- Dalila D'Amico
- Chiara Pirri
- Alessandra Cava
- Georges Perec
Istituzioni
- Vivarium Studio
- Artribune
- Centrale Fies
- WorkOfOthers
Luoghi
- Paris
- Roma
- Italy