La mostra di Philippe Parreno al Palais de Tokyo esplora la luce e i concetti del Nuovo Illuminismo
La mostra 'Anywhere, Anywhere Out of the World' di Philippe Parreno al Palais de Tokyo di Parigi nel marzo 2014 esplora i temi della luce e dell'oscurità attraverso installazioni cinematografiche. L'esposizione presenta pianoforti a coda meccanici che suonano il Petrushka di Igor Stravinsky, lampade tremolanti, immagini fluorescenti e 16 insegne luminose con lampadine che si accendono e spengono ritmicamente. Un video di Parreno documenta bambini che cantano 'No more reality' durante una protesta in una giornata soleggiata, con scene che passano al volto di un neonato, a una creatura simile a una medusa e a fiori. La mostra include una stanza oscurata con elementi luminosi che si ricaricano quando le luci si riattivano. Dominique Gonzalez-Foerster ha interpretato un uomo della fine dell'Ottocento con i baffi, trasportando una luce attraverso lo spazio. Le opere fanno riferimento a personaggi fittizi come Heathcliff di Cime tempestose, Marilyn Monroe e la figura manga Annlee, che possiede diritti legali. Liam Gillick ha contribuito con una neve nera che cade su un pianoforte a coda, sostituendo la glitteratura della sua precedente mostra. La Torre Eiffel appare attraverso una finestra, descritta da Roland Barthes e Guy de Maupassant come un significante privo di significato intrinseco. La mostra di Parreno si allinea ai concetti di un Nuovo Illuminismo, dove la luce crea opacità e astrazione anziché trasparenza. L'esposizione enfatizza paradossi e protocolli di illuminazione relazionale, con pochi contributi femminili tra gli artisti maschi presenti.
Fatti principali
- Mostra 'Anywhere, Anywhere Out of the World' di Philippe Parreno al Palais de Tokyo
- Include video di bambini che protestano con lo slogan 'No more reality'
- Presenta pianoforti a coda meccanici che suonano il Petrushka di Igor Stravinsky
- Mostra comprende lampade tremolanti, immagini fluorescenti e 16 insegne luminose con lampadine
- Dominique Gonzalez-Foerster ha interpretato un uomo della fine del XIX secolo con una luce
- Liam Gillick ha contribuito con una neve nera che cade su un pianoforte a coda
- Riferimenti a personaggi fittizi come Heathcliff, Marilyn Monroe e Annlee
- La mostra esplora temi di luce, oscurità e concetti del Nuovo Illuminismo
Entità
Artisti
- Philippe Parreno
- Igor Stravinsky
- Liam Gillick
- Tino Sehgal
- Dominique Gonzalez-Foerster
- Merce Cunningham
- John Cage
- Mikhail Rudy
- Darius Khondji
- Carlos Basualdo
- Michel Serres
- Hans Ulrich Obrist
- Daniel Birbaum
- Bas Smets
- Alex Pootz
- Simon Critchley
- Norman Klein
- Frederick Kiesler
- Marcel Duchamp
- Robert Rauschenberg
- Yves Lecoq
- Carsten Höller
- Rirkrit Tiravanija
- François Roche
- Lawrence Weiner
- Serge Daney
- Heinrich von Kleist
- Edgar Allan Poe
- Jules Verne
- Baudelaire
- Thomas Hood
- Neal Stephenson
- Philip K. Dick
- Bakhtine
- Rabelais
- Lacan
- Bataille
- Leibniz
- Mies van der Rohe
- Walt Disney
- Marilyn Monroe
- Zinedine Zidane
- Annlee
- Anna Sanders
- Roland Barthes
- Guy de Maupassant
Istituzioni
- Palais de Tokyo
- Fondation Beyeler
- Centre Pompidou
- Consortium
- Margaret Roeder Gallery
- Pilar Corrias Gallery
- Esther Schipper Gallery
- Petzel Gallery
- Air de Paris Gallery
- World Premiere Festival Manchester
- Armory New York
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- Luma Foundation
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