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La mostra di Philippe Parreno al Palais de Tokyo esplora la luce e i concetti del Nuovo Illuminismo

exhibition · 2026-04-20

La mostra 'Anywhere, Anywhere Out of the World' di Philippe Parreno al Palais de Tokyo di Parigi nel marzo 2014 esplora i temi della luce e dell'oscurità attraverso installazioni cinematografiche. L'esposizione presenta pianoforti a coda meccanici che suonano il Petrushka di Igor Stravinsky, lampade tremolanti, immagini fluorescenti e 16 insegne luminose con lampadine che si accendono e spengono ritmicamente. Un video di Parreno documenta bambini che cantano 'No more reality' durante una protesta in una giornata soleggiata, con scene che passano al volto di un neonato, a una creatura simile a una medusa e a fiori. La mostra include una stanza oscurata con elementi luminosi che si ricaricano quando le luci si riattivano. Dominique Gonzalez-Foerster ha interpretato un uomo della fine dell'Ottocento con i baffi, trasportando una luce attraverso lo spazio. Le opere fanno riferimento a personaggi fittizi come Heathcliff di Cime tempestose, Marilyn Monroe e la figura manga Annlee, che possiede diritti legali. Liam Gillick ha contribuito con una neve nera che cade su un pianoforte a coda, sostituendo la glitteratura della sua precedente mostra. La Torre Eiffel appare attraverso una finestra, descritta da Roland Barthes e Guy de Maupassant come un significante privo di significato intrinseco. La mostra di Parreno si allinea ai concetti di un Nuovo Illuminismo, dove la luce crea opacità e astrazione anziché trasparenza. L'esposizione enfatizza paradossi e protocolli di illuminazione relazionale, con pochi contributi femminili tra gli artisti maschi presenti.

Fatti principali

  • Mostra 'Anywhere, Anywhere Out of the World' di Philippe Parreno al Palais de Tokyo
  • Include video di bambini che protestano con lo slogan 'No more reality'
  • Presenta pianoforti a coda meccanici che suonano il Petrushka di Igor Stravinsky
  • Mostra comprende lampade tremolanti, immagini fluorescenti e 16 insegne luminose con lampadine
  • Dominique Gonzalez-Foerster ha interpretato un uomo della fine del XIX secolo con una luce
  • Liam Gillick ha contribuito con una neve nera che cade su un pianoforte a coda
  • Riferimenti a personaggi fittizi come Heathcliff, Marilyn Monroe e Annlee
  • La mostra esplora temi di luce, oscurità e concetti del Nuovo Illuminismo

Entità

Artisti

  • Philippe Parreno
  • Igor Stravinsky
  • Liam Gillick
  • Tino Sehgal
  • Dominique Gonzalez-Foerster
  • Merce Cunningham
  • John Cage
  • Mikhail Rudy
  • Darius Khondji
  • Carlos Basualdo
  • Michel Serres
  • Hans Ulrich Obrist
  • Daniel Birbaum
  • Bas Smets
  • Alex Pootz
  • Simon Critchley
  • Norman Klein
  • Frederick Kiesler
  • Marcel Duchamp
  • Robert Rauschenberg
  • Yves Lecoq
  • Carsten Höller
  • Rirkrit Tiravanija
  • François Roche
  • Lawrence Weiner
  • Serge Daney
  • Heinrich von Kleist
  • Edgar Allan Poe
  • Jules Verne
  • Baudelaire
  • Thomas Hood
  • Neal Stephenson
  • Philip K. Dick
  • Bakhtine
  • Rabelais
  • Lacan
  • Bataille
  • Leibniz
  • Mies van der Rohe
  • Walt Disney
  • Marilyn Monroe
  • Zinedine Zidane
  • Annlee
  • Anna Sanders
  • Roland Barthes
  • Guy de Maupassant

Istituzioni

  • Palais de Tokyo
  • Fondation Beyeler
  • Centre Pompidou
  • Consortium
  • Margaret Roeder Gallery
  • Pilar Corrias Gallery
  • Esther Schipper Gallery
  • Petzel Gallery
  • Air de Paris Gallery
  • World Premiere Festival Manchester
  • Armory New York
  • Hangarbicoca Milan
  • Serralves Museum
  • Luma Foundation
  • Kitchen New York
  • Musée de Lucerne
  • Musée de Neuchâtel
  • Musée de Marseille
  • Pérez Art Museum Miami
  • artpress
  • ArtReview

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Grenoble
  • New York
  • United States
  • Los Angeles
  • Philadelphia
  • Manchester
  • United Kingdom
  • Milan
  • Italy
  • Porto
  • Portugal
  • Zurich
  • Switzerland
  • Thailand
  • Berlin
  • Germany
  • London
  • Venice
  • Dresden
  • Neuchâtel
  • Lucerne
  • Marseille

Fonti