Philippe Parreno ricostruisce la casa di Goya al Prado di Madrid
L'artista franco-algerino Philippe Parreno (nato nel 1964 a Orano) presenta 'La Quinta del Sordo', un'installazione video di 40 minuti al Museo del Prado di Madrid, in programma fino al 4 settembre 2022. L'opera ricostruisce la casa e il giardino ormai scomparsi dove Francisco de Goya realizzò le sue Pitture Nere tra il 1819 e il 1824, prima dell'esilio a Bordeaux. Girato con telecamere ad altissima velocità (500.000 fotogrammi al secondo) dal direttore della fotografia iraniano Darius Khondji, il film ricrea l'acustica originale dello spazio. Il Prado ha svuotato la Sala 67 al piano terra dell'edificio Villanueva, spostato le tele di Goya del 2 e 3 maggio 1808 nella Sala 75, dipinto le pareti di scuro e installato tre file di sedili in legno da cinema davanti a un grande schermo, con due lampade fioche e tremolanti. L'installazione è sostenuta dall'azienda tecnologica Acciona. L'interpretazione di Parreno esplora il gioco di luce, suono e riflessi dei dipinti a olio, ingrandendo le pennellate astratte per rivelare volti, gesti, ombre e smorfie. Il paesaggio sonoro include un rumore di fondo ovattato e continuo, crepitio di fuoco, pioggia, vento, ronzio estivo di campagna e il lamento di un cane, riflettendo la sordità di Goya. Il film viene proiettato cinque volte al giorno (quattro la domenica). Esibizioni di violoncello dal vivo incorniciano le proiezioni, anche se il recensore le ha trovate accessorie. L'opera offre ai visitatori un incontro inaspettato con i capolavori di Goya attraverso un linguaggio contemporaneo.
Fatti principali
- 'La Quinta del Sordo' di Philippe Parreno è un'installazione video di 40 minuti al Museo del Prado di Madrid, fino al 4 settembre 2022.
- L'opera ricostruisce la casa e il giardino dove Goya realizzò le sue Pitture Nere (1819–1824).
- Il film è stato girato con telecamere ad altissima velocità a 500.000 fotogrammi al secondo dal direttore della fotografia Darius Khondji.
- Il Prado ha svuotato la Sala 67, spostato i dipinti di Goya e allestito un ambiente simile a un cinema con pareti scure e sedili in legno.
- L'installazione è sostenuta da Acciona.
- Il paesaggio sonoro ricrea l'acustica originale e include suoni come fuoco, pioggia, vento e il lamento di un cane.
- Il film viene proiettato cinque volte al giorno, quattro la domenica.
- Esibizioni di violoncello dal vivo accompagnano le proiezioni.
Entità
Artisti
- Philippe Parreno
- Francisco de Goya
- Darius Khondji
- Federica Lonati
Istituzioni
- Museo del Prado
- Fondation Beyeler
- Acciona
- Artribune
Luoghi
- Madrid
- Spain
- Oran
- Algeria
- Basel
- Switzerland
- Bordeaux
- France