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I mondi ibridi di Philippe Mayaux alla Galerie Loevenbruck

exhibition · 2026-04-23

La mostra di Philippe Mayaux alla Galerie Loevenbruck di Parigi si è tenuta dal 20 settembre al 3 novembre 2001. L'artista è descritto come un pugile gioioso che emerge da furiose mischie con arti flessibili, attento all'imprevedibile. Cristallizza la stranezza nel familiare e collega rappresentazioni distanti. I suoi dipinti e oggetti catturano un'immaginazione che si fa strada da sola, pervertendo costantemente le proprie crescite e incidenti. Questa capacità improvvisativa rifiuta la padronanza della conoscenza; invece, Mayaux segue il materiale recalcitrante, rispondendo con finte e schivate. La sua arte d'attacco risiede nella flessibilità, che è al contempo temibile e leggera. Mescola scienza e finzione, organico e grottesco, fantasia e mostruosità, filastrocca e scivolamento inquietante. Motivi di umori bellicosi, insetti pericolosamente benigni, organismi curiosamente reattivi e oggetti stravaganti dissolvono i confini e aprono la strada a strane alleanze. Questa ibridità potrebbe sembrare un peso, ma cambiare atteggiamento rivela che è un'opportunità per coordinare elementi diversi senza subordinarli. Gli eccessi rendono queste ricette e trucchi atti di irriverenza e vigilanza, con effetti comici devastanti. Questa varietà decapitante, indifferente alla logica ordinata, mira a qualcosa di esilarante e seriamente inquietante. Il testo è di Didier Arnaudet.

Fatti principali

  • Date della mostra: 20 settembre - 3 novembre 2001
  • Sede: Galerie Loevenbruck, Parigi, Francia
  • Artista: Philippe Mayaux
  • Autore del testo: Didier Arnaudet
  • Il lavoro di Mayaux mescola scienza e finzione, organico e grottesco
  • Il suo approccio enfatizza flessibilità e improvvisazione rispetto alla padronanza
  • La mostra presenta dipinti e oggetti
  • L'arte di Mayaux è descritta come esilarante e inquietante

Entità

Artisti

  • Philippe Mayaux

Istituzioni

  • Galerie Loevenbruck

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti