I mondi ibridi di Philippe Mayaux alla Galerie Loevenbruck
La mostra di Philippe Mayaux alla Galerie Loevenbruck di Parigi si è tenuta dal 20 settembre al 3 novembre 2001. L'artista è descritto come un pugile gioioso che emerge da furiose mischie con arti flessibili, attento all'imprevedibile. Cristallizza la stranezza nel familiare e collega rappresentazioni distanti. I suoi dipinti e oggetti catturano un'immaginazione che si fa strada da sola, pervertendo costantemente le proprie crescite e incidenti. Questa capacità improvvisativa rifiuta la padronanza della conoscenza; invece, Mayaux segue il materiale recalcitrante, rispondendo con finte e schivate. La sua arte d'attacco risiede nella flessibilità, che è al contempo temibile e leggera. Mescola scienza e finzione, organico e grottesco, fantasia e mostruosità, filastrocca e scivolamento inquietante. Motivi di umori bellicosi, insetti pericolosamente benigni, organismi curiosamente reattivi e oggetti stravaganti dissolvono i confini e aprono la strada a strane alleanze. Questa ibridità potrebbe sembrare un peso, ma cambiare atteggiamento rivela che è un'opportunità per coordinare elementi diversi senza subordinarli. Gli eccessi rendono queste ricette e trucchi atti di irriverenza e vigilanza, con effetti comici devastanti. Questa varietà decapitante, indifferente alla logica ordinata, mira a qualcosa di esilarante e seriamente inquietante. Il testo è di Didier Arnaudet.
Fatti principali
- Date della mostra: 20 settembre - 3 novembre 2001
- Sede: Galerie Loevenbruck, Parigi, Francia
- Artista: Philippe Mayaux
- Autore del testo: Didier Arnaudet
- Il lavoro di Mayaux mescola scienza e finzione, organico e grottesco
- Il suo approccio enfatizza flessibilità e improvvisazione rispetto alla padronanza
- La mostra presenta dipinti e oggetti
- L'arte di Mayaux è descritta come esilarante e inquietante
Entità
Artisti
- Philippe Mayaux
Istituzioni
- Galerie Loevenbruck
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —