Philippe Mary applica la sociologia di Bourdieu al cinema
La ricerca di Philippe Mary applica il quadro concettuale di Pierre Bourdieu, sviluppato a partire dagli anni '60, al campo culturale e in particolare al cinema. Mary cerca di introdurre descrizioni oggettive in un dominio dominato da giudizi di gusto soggettivi e dispute ideologiche. Il suo approccio mira al rigore scientifico, concentrandosi sulla comprensione piuttosto che sul giudizio. Il primo postulato è mappare il campo cinematografico identificando le posizioni e le coordinate sociali dei suoi partecipanti all'interno di una fitta rete di interessi e determinismi. Il secondo postulato tratta le legittimità, i giudizi di gusto e le valutazioni come fenomeni che non avvengono per caso ma hanno cause ed effetti identificabili che devono essere svelati.
Fatti principali
- 1. La ricerca di Philippe Mary segue il lavoro del sociologo Pierre Bourdieu.
- 2. La griglia concettuale di Bourdieu è stata sviluppata a partire dagli anni '60.
- 3. Mary applica questa griglia al campo culturale e al cinema.
- 4. La ricerca mira a descrizioni oggettive in un campo di giudizi soggettivi.
- 5. Il primo postulato di Mary è mappare il campo cinematografico e identificare le posizioni dei partecipanti.
- 6. Il secondo postulato tratta i giudizi di gusto e di valore come fenomeni con cause ed effetti.
- 7. L'approccio cerca dimostrazione scientifica e chiarezza.
- 8. L'obiettivo è comprendere e svelare, non giudicare o oscurare.
Entità
Artisti
- Philippe Mary
- Pierre Bourdieu
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —