Philippe Caubère critica la 'performance' nell'arte contemporanea
Nel febbraio 2015, artpress ha pubblicato un feuilleton di Jacques Henric intitolato 'L’ombre de la corne' nel numero 419. Il testo discute l'avversione dell'attore e scrittore Philippe Caubère per il termine 'performance' nei contesti dell'arte contemporanea. Caubère sostiene che, nelle sue manifestazioni peggiori, la parola può riferirsi a esposizioni pubbliche caratterizzate da debilità intellettuale e atti fisici che lasciano il pubblico sbalordito. Egli le contrappone alle performance di coreografi, artisti circensi o altri professionisti, suggerendo una distinzione nel merito artistico. Il pezzo si presenta come un commento critico, riflettendo sulla terminologia e sulla qualità artistica senza specificare eventi o date particolari oltre alla pubblicazione. Non vengono menzionati luoghi o partecipanti aggiuntivi, concentrandosi esclusivamente sulla prospettiva di Caubère presentata da Henric nella rivista.
Fatti principali
- Il numero 419 di artpress è stato pubblicato nel febbraio 2015
- Jacques Henric ha scritto il feuilleton 'L’ombre de la corne'
- Philippe Caubère esprime avversione per la parola 'performance'
- Caubère critica le esposizioni pubbliche nell'arte contemporanea
- Associa alcune performance a debilità intellettuale
- Gli atti fisici in questi contesti possono lasciare il pubblico sbalordito
- Caubère le paragona alle performance di coreografi e artisti circensi
- Il testo è un commento critico sulla terminologia artistica
Entità
Artisti
- Jacques Henric
- Philippe Caubère
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —