La 'Ricostruzione' di Philippe Artières esplora il gioco storico
Il libro di Philippe Artières 'Reconstitution, jeux d'histoire' (Manuella Éditions) viene recensito insieme a 'Aurais-je été résistant ou bourreau ?' (Les Éditions de Minuit) di Pierre Bayard. La recensione si concentra sull'opera di Bayard, che costruisce un 'auto-portrait au passé' attraverso l'analisi deduttiva di dati personali, familiari e storici. Bayard esamina varie situazioni di coscienza per trovare il grilletto del comportamento resistente, mentre il suo 'personaggio delegato' rimane un osservatore passivo. La recensora, Sylvie Astié, immagina giocosamente che il personaggio possa essersi emancipato, nascondendo certi atti e conducendo una vita clandestina al di là del controllo dell'autore. L'esergo di Primo Levi—'Non si può mai stare al posto di un altro'—imposta il ragionamento letterario.
Fatti principali
- Philippe Artières è autore di 'Reconstitution, jeux d'histoire' pubblicato da Manuella Éditions.
- Pierre Bayard ha scritto 'Aurais-je été résistant ou bourreau ?' pubblicato da Les Éditions de Minuit.
- Il libro di Bayard è un 'auto-portrait au passé' costruito da dati personali, familiari e storici.
- L'esergo di Primo Levi recita: 'Non si può mai stare al posto di un altro.'
- Bayard esplora il punto di innesco del comportamento resistente in varie situazioni di coscienza.
- Il 'personaggio delegato' nel libro di Bayard è un osservatore passivo che si nasconde dietro i libri.
- La recensora Sylvie Astié ipotizza che il personaggio possa aver nascosto una vita clandestina.
- La recensione appare su artpress il 22 aprile 2013.
Entità
Artisti
- Philippe Artières
- Pierre Bayard
- Primo Levi
- Sylvie Astié
Istituzioni
- Manuella Éditions
- Les Éditions de Minuit
- artpress
Fonti
- artpress —