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Il libro 'Trophy Lives' di Philippa Snow esamina le celebrità come oggetti d'arte

publication · 2026-04-20

Il libro di Philippa Snow 'Trophy Lives: On the Celebrity as an Art Object' sostiene che le celebrità funzionano come oggetti d'arte contemporanea, ampliando le definizioni tradizionali. Pubblicato da Mack, il volume in brossura costa £14. Snow inizia discutendo il ruolo della bellezza nella società, collegando la celebrità alla bellezza, al sex appeal e alla commerciabilità. Analizza come le celebrità si trasformino in arte, citando il film del 2011 di Richard Phillips 'Lindsay Lohan', i dipinti di Elizabeth Peyton su Leonardo DiCaprio e il libro di selfie del 2015 di Kim Kardashian 'Selfish'. Vengono esaminati anche artisti come Jeff Koons, Andy Warhol, Marina Abramović e Amalia Ulman, che si confrontano con le celebrità o ne diventano parte. Snow osserva che sia le celebrità che le opere d'arte rischiano di essere liquidate come meramente decorative se percepite come troppo belle, riflettendo un più ampio rifiuto della bellezza nell'arte nell'ultimo secolo, dove il concetto è stato spesso prioritario. Contesta questa tendenza, affermando che l'appello della bellezza è intrinsecamente umano, nonostante il disagio moderno verso di essa. Il libro si contrappone alla scrittura artistica focalizzata su identità e ideologia, offrendo una riformulazione ottimistica della celebrità attraverso una lente artistica. Snow rifiuta di equiparare la bellezza alla bontà, ma ne enfatizza l'attrazione magnetica, evidenziando le tensioni tra il desiderio umano di bellezza e gli standard tossici di perfezione in un'era di scrutinio e fama monetizzabile.

Fatti principali

  • Philippa Snow ha scritto 'Trophy Lives: On the Celebrity as an Art Object'
  • Il libro è pubblicato da Mack e costa £14 in brossura
  • Snow sostiene che le celebrità sono oggetti d'arte basati su bellezza e commerciabilità
  • Gli esempi includono il film del 2011 di Richard Phillips 'Lindsay Lohan'
  • Vengono citati i dipinti di Elizabeth Peyton su Leonardo DiCaprio
  • Viene discusso il libro del 2015 di Kim Kardashian 'Selfish'
  • Vengono menzionati artisti come Jeff Koons, Andy Warhol, Marina Abramović e Amalia Ulman
  • Snow critica il rifiuto della bellezza nel discorso artistico contemporaneo

Entità

Artisti

  • Philippa Snow
  • Richard Phillips
  • Elizabeth Peyton
  • Jeff Koons
  • Andy Warhol
  • Marina Abramović
  • Amalia Ulman
  • Leonardo DiCaprio
  • Kim Kardashian
  • Lindsay Lohan

Istituzioni

  • Mack
  • ArtReview

Fonti