Philip Roth: 'Exit Ghost' chiude il ciclo di Zuckerman
In 'Exit Ghost', Philip Roth conclude il ciclo di Zuckerman iniziato nel 1979 con 'The Ghost Writer'. Il romanzo segue Nathan Zuckerman, ora 71enne, impotente e incontinente, che torna a New York dopo l'11 settembre da un ritiro di undici anni nei Berkshires per un intervento chirurgico. Lì incontra Amy Bellette, l'ex amante del suo mentore E.I. Lonoff, ora sfigurata dall'età e da un tumore al cervello. Uno scrittore più giovane, Richard Kliman, funge da doppio, mentre Jamie, una scrittrice trentenne, risveglia i desideri di Zuckerman, che può soddisfare solo attraverso la scrittura. Il romanzo esplora la lotta tra il desiderio e il corpo che invecchia, usando intertestualità e introspezione per mettere in discussione la natura della scrittura e del doppio. La caratteristica indecenza di Roth – la rappresentazione lirica, epica o cruda del desiderio – permea l'opera, che si conclude con Zuckerman che fugge di nuovo in campagna dopo aver scritto una scena fantastica finale.
Fatti principali
- Exit Ghost è l'ultimo romanzo del ciclo di Zuckerman, iniziato con The Ghost Writer nel 1979.
- Nathan Zuckerman ha 71 anni, è impotente e incontinente.
- Zuckerman torna a New York nel 2004 dopo 11 anni nei Berkshires.
- Amy Bellette, l'ex amante di E.I. Lonoff, riappare con un tumore al cervello.
- Richard Kliman è uno scrittore più giovane che cerca l'approvazione di Zuckerman.
- Jamie, una scrittrice trentenne, ispira il desiderio di Zuckerman.
- Zuckerman scrive dialoghi con Jamie come fantasia.
- Il romanzo si conclude con Zuckerman che lascia New York per la campagna.
Entità
Artisti
- Philip Roth
- Nathan Zuckerman
- Amy Bellette
- E.I. Lonoff
- Richard Kliman
- Jamie
- Joseph Conrad
- Tolstoy
Istituzioni
- Gallimard
- art press
Luoghi
- Newark
- New York
- Berkshires
Fonti
- artpress —