Il 'The Twenty-First Century Art Book' di Phaidon criticato come superficiale e poco ponderato
Phaidon ha pubblicato 'The Twenty-First Century Art Book' nel 2015, un volume di 304 pagine che presenta una rassegna alfabetica dalla A alla Z di artisti dell'inizio del XXI secolo. Il libro include un'opera per artista, presentando sia figure affermate che talenti emergenti, con voci limitate a circa 150 parole ciascuna. Tra gli artisti presenti figurano Laurie Anderson e Sophie Calle, con l'installazione del 2007 di Calle 'Take Care of Yourself' che coinvolge contributi di 107 donne. Il processo di selezione manca di trasparenza, poiché Phaidon accredita solo due editori e quattro autori senza spiegare i criteri. Una recensione nel numero primaverile 2015 di ArtReview Asia critica il libro per il suo consumo acritico di immagini, la disposizione casuale e la contestualizzazione inadeguata, sostenendo che riduce opere complesse come le performance di Marina Abramović a singole fotografie. Gli artisti non occidentali, molti dei quali cinesi, sono inclusi ma non presentati come emergenti, e il glossario si basa su una terminologia superata della fine del XX secolo mentre omette termini contemporanei come 'post-Internet'. La recensione liquida il libro come pigro, vacuo e offensivo per gli alberi, suggerendo che esemplifichi una tendenza di libri illustrati privi di contenuto che gli editori producono per un pubblico generale ritenuto poco intelligente. Non viene fornita una data di pubblicazione specifica oltre al 2015, e l'introduzione del libro, di un autore anonimo, lo elogia come un affascinante panorama di un periodo prolifico nelle arti visive dall'inizio del millennio.
Fatti principali
- Phaidon ha pubblicato 'The Twenty-First Century Art Book' nel 2015
- Il libro è lungo 304 pagine ed è organizzato alfabeticamente per artista
- Include un'opera per artista con circa 150 parole per voce
- Tra gli artisti presenti figurano Laurie Anderson, Sophie Calle, Marina Abramović e Tomma Abts
- L'installazione del 2007 di Sophie Calle 'Take Care of Yourself' coinvolge contributi di 107 donne
- Il processo di selezione non è chiaro, con i crediti che elencano due editori e quattro autori
- Una recensione nel numero primaverile 2015 di ArtReview Asia critica il libro come superficiale e poco ponderato
- Il glossario utilizza una terminologia della fine del XX secolo e omette termini come 'post-Internet'
Entità
Artisti
- Laurie Anderson
- Sophie Calle
- Marina Abramović
- Tomma Abts
Istituzioni
- Phaidon
- ArtReview Asia
Luoghi
- China