PFAS 'Sostanze chimiche eterne' contaminano oltre 23.000 siti in Europa; l'Agenzia UE chiede un divieto
Una nuova mappatura rivela oltre 23.000 località in Europa contaminate da PFAS, le cosiddette 'sostanze chimiche eterne' che persistono indefinitamente. Utilizzati in prodotti di uso quotidiano come padelle, rossetti e scatole per pizza, i PFAS migrano dalle pentole alle acque reflue, dalle acque sotterranee all'acqua potabile e infine nel sangue e negli organi umani. L'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ritiene insufficienti le normative esistenti e chiede un divieto. Restano interrogativi sui veri rischi per la salute e sulla possibilità di invertire la contaminazione a livello continentale. L'acronimo sta per sostanze per- e polifluoroalchiliche, sostanze chimiche industriali un tempo acclamate come miracolose ma ora una crisi di inquinamento. La mappa illustra la natura diffusa della contaminazione, sottolineando l'urgenza di un intervento normativo.
Fatti principali
- Oltre 23.000 luoghi in Europa sono contaminati da PFAS.
- I PFAS sono noti come 'sostanze chimiche eterne' perché non si degradano.
- Le sostanze chimiche si trovano in padelle, rossetti, scatole per pizza e latte materno.
- I PFAS viaggiano dalle pentole alle acque reflue, dalle acque sotterranee all'acqua potabile e nei corpi umani.
- L'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ritiene insufficienti le attuali normative.
- L'ECHA sta spingendo per un divieto sui PFAS.
- PFAS sta per sostanze per- e polifluoroalchiliche.
- La contaminazione si è diffusa in tutto il continente, sollevando interrogativi sulla possibilità di fermarla.
Entità
Istituzioni
- European Chemicals Agency (ECHA)
Luoghi
- Europe