Antichi giardini e piscina di Petra rivelati dagli archeologi
Una piscina di 2.000 anni fa, giardini e un sistema di irrigazione avanzato sono stati scoperti a Petra, in Giordania, da un team guidato da Leigh-Ann Bedal, professore associato di antropologia al Penn State Behrend College. I risultati sfidano l'immagine popolare di Petra come semplice canyon desertico con la facciata iconica di Al Khazneh. Invece, la capitale nabatea presentava strade ombreggiate con viti, alberi e palme da dattero. La piscina segnava la fine di un acquedotto che portava l'acqua dalle sorgenti collinari. Canali, tubi e cisterne sotterranee sostenevano alberi da frutto, produzione di vino e olio d'oliva. Gli archeologi hanno anche trovato semi carbonizzati e gusci di noci probabilmente usati come fertilizzante. Bedal ha dichiarato che l'architettura monumentale e il giardino lussureggiante celebravano il successo nabateo nel fornire acqua corrente al centro della città.
Fatti principali
- Scoperta di una piscina di 2.000 anni fa, giardini e sistema di irrigazione a Petra.
- Missione guidata da Leigh-Ann Bedal, professore associato al Penn State Behrend.
- Petra era l'antica capitale dei Nabatei nel sud-ovest della Giordania.
- La piscina era il terminale di un acquedotto proveniente da sorgenti collinari.
- Le strade erano ombreggiate da viti, alberi e palme da dattero.
- Canali, tubi e cisterne permettevano la coltivazione di alberi da frutto, produzione di vino e olio d'oliva.
- Semi carbonizzati e gusci di noci trovati, probabilmente usati come fertilizzante.
- Bedal ha parlato al giornale israeliano Haaretz delle scoperte.
Entità
Istituzioni
- Pennsylvania State University
- Behrend College
- Haaretz
- Artribune
Luoghi
- Petra
- Jordan
- Al Khazneh
- Alessandretta