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Il progetto 'Sorry for the War' di Peter van Agtmael esamina il distacco degli Stati Uniti dopo l'11 settembre

publication · 2026-04-23

Il progetto 'Sorry for the War' del fotografo americano Peter van Agtmael approfondisce il distacco tra gli americani e gli individui nelle regioni devastate dalla guerra, plasmato dalle sue esperienze durante gli attacchi terroristici a Parigi del 13 novembre 2015. Questo libro fotografico non lineare, che presenta testi sia in inglese che in arabo, intreccia immagini della guerra in Iraq e della crisi dei rifugiati, criticando al contempo il militarismo e la propaganda statunitensi. Van Agtmael sottolinea gli impatti duraturi dei conflitti trascurati, citando discorsi dei presidenti George H.W. Bush, George W. Bush, Barack Obama e Donald Trump. Il titolo è ispirato a una nota dell'iniziativa 'Balloons for Kabul'. La sua rappresentazione approfondita dei soldati americani e i collegamenti alla disoccupazione dei veterani risuonano con le risposte artistiche al conflitto visibili nelle opere di Steve McQueen ed Emily Jacir.

Fatti principali

  • Peter van Agtmael si trovava a Parigi durante gli attacchi terroristici dell'ISIS del 13 novembre 2015.
  • Il suo libro 'Sorry for the War' utilizza una sequenza non lineare e testi in inglese e arabo.
  • L'opera critica l'idea di guerra infinita, facendo riferimento a discorsi di quattro presidenti statunitensi.
  • Il titolo deriva da un'azione artistica 'Balloons for Kabul' a New York.
  • Van Agtmael sceglie la satira anziché lo shock, citando 'Regarding the Pain of Others' di Susan Sontag.
  • I ricercatori Nick Robinson e Marcus Schulzke analizzano il consumo visivo della guerra come spettacolo.
  • Il videogioco 'Call of Duty' ha venduto oltre 400 milioni di copie dal suo lancio nell'ottobre 2003.
  • La ricerca di Meredith Kleykamp indica un'elevata disoccupazione tra i veterani post-11 settembre, specialmente le giovani donne.

Entità

Artisti

  • Peter van Agtmael
  • Susan Sontag
  • Roland Barthes
  • Nick Robinson
  • Marcus Schulzke
  • Roger Stahl
  • Vit Šisler
  • Steve McQueen
  • Vincent van Gogh
  • Jo O'Connor
  • Moacir dos Anjos
  • Emily Jacir
  • Peter Beinart
  • Edward Said
  • T. J. Demos
  • Susie Linfield
  • Tanya Habjouqa
  • Meredith Kleykamp
  • Kate Bush
  • TJ Demos

Istituzioni

  • Estado Islâmico (EI)
  • The New York Times
  • BBC
  • Museu Imperial da Guerra
  • Royal Mail
  • Center for Research on Military Organization
  • Universidade de Maryland
  • Charles University
  • Universidade da Georgia
  • Knesset
  • United Nations
  • ISIS
  • Imperial War Museum
  • University of Georgia
  • Center for Research on Military Organization at the University of Maryland
  • Bibliothèque nationale de France

Luoghi

  • Paris
  • New York
  • Iraq
  • Europe
  • Guantánamo
  • Israel
  • Afghanistan
  • Cabul
  • Baçorá
  • Amsterdã
  • Palestina
  • Gaza
  • Cisjordânia
  • Jaffa
  • Birzeit
  • Bayt Lahia
  • New York City
  • Guantanamo
  • Syria
  • Basra
  • Amsterdam
  • United Kingdom
  • West Bank
  • Palestine

Fonti