L''Arancione permanente' di Peter Roesch alla Galerie Decimus Magnus Art
L'artista svizzero Peter Roesch (nato nel 1950, vive a Lucerna) ha presentato 'Orange permanent' alla Galerie Decimus Magnus Art di Bordeaux dal 2 dicembre 2005 al 14 gennaio 2006. La mostra ha trasformato lo spazio della galleria dipingendo le pareti di arancione, un colore che rappresenta se stesso e al contempo innesca espansioni e contrazioni ritmiche. Roesch ha punteggiato questo campo energetico con frammenti tagliati da sue opere insoddisfacenti, che evocano paesaggi, corpi, figure e intrecci – forme sia compatte che liquide. Questi pezzi formano una frase plurale i cui elementi non si unificano ma coesistono nella differenza, oscillando tra la resistenza della pittura e la sua scomparsa. L'installazione rifiuta un percorso chiaro o una rete, favorendo invece un'irruzione di apertura e pura spesa. L'approccio di Roesch costringe lo spettatore a riconsiderare continuamente da dove cominciare, poiché ricordi familiari diventano estranei attraverso una nuova distribuzione e combinazione. L'opera mette in scena un regolamento di conti tra figure imposte e punti di rottura, invitando a una presa di coscienza a posteriori più piacevole che dolorosa. Il critico Didier Arnaudet ha descritto l'esperienza come essere sulla soglia, sentire i rumori di una violenta lotta ma vedere solo le ferite.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Orange permanent' di Peter Roesch
- Tenuta alla Galerie Decimus Magnus Art, Bordeaux
- Date: 2 dicembre 2005 – 14 gennaio 2006
- L'artista Peter Roesch è svizzero, nato nel 1950, vive a Lucerna
- Le pareti della galleria sono state dipinte di arancione come parte dell'installazione
- Sono stati utilizzati frammenti tagliati da opere insoddisfacenti di Roesch
- I frammenti evocano paesaggi, corpi, figure e intrecci
- Il critico Didier Arnaudet ha scritto la recensione
Entità
Artisti
- Peter Roesch
- Didier Arnaudet
Istituzioni
- Galerie Decimus Magnus Art
Luoghi
- Bordeaux
- France
- Lucerne
- Switzerland
Fonti
- artpress —