Peter Mendelsund esplora la lettura come immaginazione visiva in un nuovo libro
Il libro di Peter Mendelsund "Che cosa vediamo quando leggiamo", pubblicato da Corraini Edizioni nel 2020, indaga i processi visivi e immaginativi innescati dalla lettura. Il volume, descritto come un saggio illustrato sulla fenomenologia della percezione visiva e dei processi mentali, sostiene che la lettura è un atto di immaginazione in cui i lettori colmano le lacune lasciate dagli autori. Mendelsund attinge a filosofi come Ludwig Wittgenstein ("La proposizione è un'immagine della realtà") e Oliver Sacks ("Non vediamo con gli occhi; vediamo con il cervello"). Nota che la memoria è fatta di immagini e le immagini di memoria, e si chiede se si possa allenarsi a immaginare meglio, come disegnare. Il libro cita autori come Roland Barthes, Italo Calvino, Alain Robbe-Grillet, Vladimir Nabokov e Jean Piaget. Mendelsund, graphic designer e direttore artistico, paragona la lettura all'esecuzione di un brano musicale, dove il lettore è sia esecutore che spettatore. Il libro di 452 pagine, al prezzo di €19,50 (ISBN 9788875708337), presenta un impaginato grafico ritmico con effetti sinestetici.
Fatti principali
- Peter Mendelsund ha scritto "Che cosa vediamo quando leggiamo".
- Pubblicato da Corraini Edizioni, Mantova, 2020.
- Il libro è un saggio illustrato sulla fenomenologia della percezione visiva e dei processi mentali.
- Sostiene che la lettura è un atto di immaginazione in cui i lettori colmano le lacune lasciate dagli autori.
- Cita Ludwig Wittgenstein e Oliver Sacks.
- Riferimenti a Roland Barthes, Italo Calvino, Alain Robbe-Grillet, Vladimir Nabokov, Jean Piaget.
- Paragona la lettura all'esecuzione di un brano musicale.
- 452 pagine, €19,50, ISBN 9788875708337.
Entità
Artisti
- Peter Mendelsund
- Ludwig Wittgenstein
- Oliver Sacks
- Roland Barthes
- Italo Calvino
- Alain Robbe-Grillet
- Vladimir Nabokov
- Jean Piaget
- John Steinbeck
- Herman Melville
Istituzioni
- Corraini Edizioni
Luoghi
- Mantova
- Italy