Retrospettiva di Peter Klasen al Centre d'art contemporain de Meymac
Il Centre d'art contemporain de Meymac in Francia, noto per mostre profetiche come quella di Julian Opie nel 2000, ospita una retrospettiva estiva dell'artista tedesco Peter Klasen. La mostra abbraccia la sua carriera dagli anni '60 fino a opere recenti, con dipinti, collage, installazioni e fotografie. Le prime opere giustappongono motivi frammentati—gambe di donne, sigarette, automobili, siringhe—utilizzando proiezioni di diapositive e aerografo per una finitura meccanica e seducente. Serie successive raffigurano portelloni di camion, porte di fabbriche e grate carcerarie con linee ortogonali, rivelando l'disumanità della società attraverso una precisione iperrealistica. Negli anni '70 le opere incorporano neon e contatori elettrici come collage. I dipinti recenti fanno riferimento al cinema, amplificandone il fascino. La mostra si conclude con fotografie che mancano dell'impatto della sua precedente sintesi iperrealista-analitica. La maggior parte delle opere proviene da collezioni private, alcune da pubbliche come Mnam, Fnac e il Musée d'art moderne et contemporain di Strasburgo. La retrospettiva si svolge dal 9 luglio al 5 novembre 2006.
Fatti principali
- Retrospettiva di Peter Klasen al Centre d'art contemporain de Meymac
- Date della mostra: 9 luglio - 5 novembre 2006
- Opere dagli anni '60 a oggi, tra cui dipinti, collage, installazioni, fotografie
- Prime opere usano proiezione di diapositive e tecnica dell'aerografo
- Negli anni '70 le opere incorporano neon e contatori elettrici
- Dipinti recenti fanno riferimento al cinema
- La maggior parte delle opere proviene da collezioni private; alcune da Mnam, Fnac, Musée d'art moderne et contemporain de Strasbourg
- Il centro ha precedentemente ospitato Julian Opie nel 2000
Entità
Artisti
- Peter Klasen
- Julian Opie
Istituzioni
- Centre d'art contemporain de Meymac
- Mnam
- Fnac
- Musée d'art moderne et contemporain de Strasbourg
Luoghi
- Meymac
- France
- Basel
- Strasbourg
Fonti
- artpress —