Le Nuove Opere di Peter Handke: Essai sur le Lieu Tranquille e La Grande Chute
Le ultime pubblicazioni di Peter Handke, Essai sur le Lieu Tranquille e La Grande Chute, proseguono la sua esplorazione del camminare, della quiete e della percezione. L'Essai si concentra sui gabinetti come 'luogo tranquillo' dove emergono forme geometriche, mentre La Grande Chute segue un anonimo 'comico' in una passeggiata attraverso una foresta e un sobborgo indeterminato, eliminando lo sfondo e gli indizi narrativi. Lo stile di Handke è paragonato all'inquadratura di Tarkovskij, con eventi che appaiono successivamente come se nulla esistesse fuori campo. Il saggio si conclude con un'immagine sconvolgente di una ragazza uccisa nel bombardamento NATO di Belgrado del 1999 mentre si trovava in un gabinetto, un momento che contraddice il movimento del libro. L'opera di Handke è collegata a Maurice Blanchot e a una modernità di ostinato confronto con la pagina bianca, rifiutando il riferimento implicito. L'articolo nota il legame di Handke con il cinema, avendo scritto sceneggiature tra cui Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders.
Fatti principali
- Peter Handke ha pubblicato Essai sur le Lieu Tranquille e La Grande Chute con Gallimard.
- Essai sur le Lieu Tranquille tratta dei gabinetti come 'luogo tranquillo'.
- La Grande Chute presenta un protagonista chiamato 'il comico' che cammina attraverso una foresta e un sobborgo.
- Lo stile di Handke è descritto come un'arte dell'inquadratura, simile al cinema di Tarkovskij.
- Il saggio si conclude con un riferimento a una ragazza uccisa nel bombardamento NATO di Belgrado del 1999.
- Handke ha scritto sceneggiature per Wim Wenders, tra cui Il cielo sopra Berlino.
- L'articolo confronta l'opera di Handke con quella di Maurice Blanchot.
- L'opera di Handke rifiuta il riferimento implicito e lo sfondo.
Entità
Artisti
- Peter Handke
- Maurice Blanchot
- Wim Wenders
- Andrei Tarkovsky
Istituzioni
- Gallimard
- NATO
Luoghi
- Belgrade
Fonti
- artpress —