ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Peter Greenaway premiato al Biografilm Festival di Bologna

festival-fair · 2026-05-05

Al festival Biografilm di Bologna, il regista Peter Greenaway (nato nel 1942 a Newport) ha ricevuto il premio Celebration of Lives, un riconoscimento alla carriera precedentemente assegnato a Marina Abramović, Judith Malina, Charlie Kaufman, Clint Eastwood ed Ed Lachman. Greenaway, che ha iniziato come pittore, ha criticato la dipendenza del cinema dal testo, affermando che gli sceneggiatori dovrebbero essere fucilati perché 'non abbiamo bisogno di libri, ma di film, storie di vita'. Il suo film del 2015 'Eisenstein in Mexico' offre un ritratto senza precedenti del regista russo, che Greenaway considera l'eroe cinematografico per eccellenza. Greenaway ha delineato tre sfide future: realizzare film multi-schermo ambientati nel presente, puramente visivi e non narrativi. Si è lamentato che Biografilm abbia proiettato solo alcuni dei suoi film, non quelli recenti come 'Goltzius and The Pelican Company' (2012), che esplora stampe erotiche ed episodi biblici che coinvolgono temi tabù. Greenaway ha anche contribuito al Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2015, curato da Vincenzo Trione, con un affresco proiettato sull'Italia. Ha sostenuto che il cinema è ancora embrionale, inventato solo 120 anni fa, e ha criticato la visione frammentata su schermi piccoli, dicendo 'nessuno vuole cinema frammentato quando torna a casa'.

Fatti principali

  • Peter Greenaway ha ricevuto il premio Celebration of Lives al festival Biografilm di Bologna.
  • I precedenti vincitori includono Marina Abramović, Judith Malina, Charlie Kaufman, Clint Eastwood ed Ed Lachman.
  • Greenaway ha iniziato la sua carriera come pittore.
  • Il suo film del 2015 'Eisenstein in Mexico' ritrae il regista russo Sergei Eisenstein.
  • Greenaway ha chiesto che gli sceneggiatori vengano fucilati, sostenendo un cinema basato sulle immagini piuttosto che sul testo.
  • Ha in programma di realizzare film multi-schermo, non narrativi, ambientati nel presente.
  • Ha contribuito al Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2015 curato da Vincenzo Trione.
  • Greenaway ha criticato Biografilm per non aver proiettato i suoi film recenti come 'Goltzius and The Pelican Company' (2012).
  • Crede che il cinema sia ancora in fase embrionale dopo 120 anni.
  • Si è lamentato della visione frammentata dei film su schermi piccoli.

Entità

Artisti

  • Peter Greenaway
  • Marina Abramović
  • Judith Malina
  • Charlie Kaufman
  • Clint Eastwood
  • Ed Lachman
  • Sergei Eisenstein
  • Vincenzo Trione
  • Hendrick Goltzius

Istituzioni

  • Biografilm festival
  • Biennale di Venezia
  • Padiglione Italia
  • Artribune
  • Accademia di Belle Arti di Bologna

Luoghi

  • Bologna
  • Italy
  • Newport
  • Venice
  • Alsace

Fonti