Peter Fend e Marina Xenofontos alla Fondazione Morra Greco di Napoli
La Fondazione Morra Greco di Napoli presenta due mostre concomitanti che esplorano temi ecologici e archivistici attraverso approcci artistici differenti. 'Lavoro per Natura Vivente, non solo Capitali' di Peter Fend trasforma le sale storiche di Palazzo Caracciolo di Avellino in un osservatorio operativo. Sviluppato da due residenze in Campania nel 2024, il progetto indaga i bacini dei fiumi Sarno e Volturno utilizzando immagini satellitari, cartografia e materiali raccolti localmente per proporre strategie per la coltivazione marina, la produzione energetica a basso impatto e lo sviluppo di comunità autonome. Il lavoro di Fend fonde arte con scienza, architettura ed economia. 'Eternal, Returns' di Marina Xenofontos è la sua prima mostra personale istituzionale in Italia. Installata in sale affrescate al primo piano, la mostra utilizza oggetti come tende, mobili e media obsoleti come i CD-ROM per riscrivere la memoria. 'Carousel' (2022) presenta tende di tutte le stanze in cui l'artista ha vissuto dal 2001, portando ombre di finestre e vite passate. 'Code of Construction' (2024) è un mobile modulare ispirato alle camere da letto cipriote che riconfigura criticamente le narrazioni domestiche coloniali. Le due mostre dialogano con gli spazi ornamentali della fondazione, con il lavoro di Xenofontos che inquadra gli affreschi come contro-cornici critiche e le installazioni di Fend che sovrappongono all'antica topografia una nuova geografia sostenibile.
Fatti principali
- La Fondazione Morra Greco di Napoli ospita due mostre.
- La mostra di Peter Fend è intitolata 'Lavoro per Natura Vivente, non solo Capitali'.
- Il progetto di Fend si basa su due residenze in Campania nel 2024.
- Fend indaga i bacini dei fiumi Sarno e Volturno.
- La mostra di Marina Xenofontos è intitolata 'Eternal, Returns'.
- La mostra di Xenofontos è la sua prima mostra personale istituzionale in Italia.
- L'opera 'Carousel' (2022) di Xenofontos utilizza tende delle sue case passate.
- L'opera 'Code of Construction' (2024) di Xenofontos è un mobile modulare ispirato alle camere da letto cipriote.
Entità
Artisti
- Peter Fend
- Marina Xenofontos
Istituzioni
- Fondazione Morra Greco
- Palazzo Caracciolo di Avellino
Luoghi
- Naples
- Italy
- Campania
- Columbus
- Cipro
- Sarno
- Volturno