Saggio personale sulla maternità, il trauma e la resilienza
Una narrazione in prima persona racconta un'esperienza traumatica di parto, le conseguenze emotive e il graduale legame con suo figlio nell'arco di otto anni. L'autrice descrive di essere quasi morta per emorragia mentre il suo neonato lottava per respirare, l'isolamento della depressione post-partum, la pressione per allattare al seno e la gioia finale della connessione. Riflette sull'imparare a chiedere aiuto, sul valore di pratiche di parto rispettose e sul percorso continuo della genitorialità. Il pezzo è pubblicato su Cultura Inquieta e include fotografie da Pinterest.
Fatti principali
- L'autrice ha partorito all'età di 37 anni.
- Ha avuto un'emorragia durante il parto.
- Il suo neonato è stato ricoverato in neonatologia e inizialmente non respirava.
- Ha avuto difficoltà con l'allattamento al seno ed è passata al latte artificiale.
- Ha allattato al seno per sei mesi.
- Il suo partner ha detto 'Nuestro chaval se sale' ('Il nostro ragazzo è fantastico') mentre lei era in convalescenza.
- Ha sofferto di depressione post-partum.
- Suo figlio le ha sorriso a due mesi.
- Il saggio copre 8 anni, 4 mesi e 23 giorni di genitorialità.
- Il pezzo include fotografie da Pinterest.
Entità
Istituzioni
- Cultura Inquieta
Luoghi
- Calle La Palma