Suspensions di Perry Hoberman a Postmasters fonde detriti fisici con realtà virtuale
La mostra Suspensions di Perry Hoberman presso la galleria Postmasters di New York City si è svolta dal 17 febbraio al 31 marzo 2018. L'installazione presentava catene di detriti desertici—giocattoli schiacciati, lattine arrugginite, ingranaggi e transistor—sospese dal soffitto con corde elastiche. Ogni assemblaggio portava titoli come Low Credit Risk e Pinched Nerve Jamboree. I visitatori potevano indossare visori per la realtà virtuale per sperimentare ricostruzioni digitali delle sculture fisiche, dove gli oggetti oscillavano o dondolavano con gravità simulata contro un cielo blu infinito o un panorama desertico. L'ambiente VR includeva una presentazione di diapositive e una figura gigante ricorrente che rappresentava lo stesso Hoberman, catturata tramite un selfie stick. Hoberman, artista e ricercatore presso la University of Southern California, lavora con tecnologie di simulazione dagli anni '80 e ha collaborato con Laurie Anderson su progetti come il video O Superman. I detriti in Suspensions provenivano da case abbandonate vicino a una base militare, riecheggiando temi del suo precedente lavoro multimediale 29 SpaceTime con Julia Heyward. Sebbene l'installazione mancasse del tipico sound design di Hoberman, l'audio incidentale dall'opera adiacente di Jillian Mayer forniva una colonna sonora elettronica rilassante. La mostra critica i limiti della VR e la sua appropriazione aziendale, riferendosi ai concetti di Non-sites di Robert Smithson e alla storia della tecnologia stereoscopica risalente all'invenzione di Charles Wheatstone del 1838.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 17 febbraio al 31 marzo 2018
- Ubicata al 54 Franklin Street all'incrocio con Cortlandt Alley a New York City
- Presentava sculture fisiche realizzate con detriti desertici appesi con corde elastiche
- Includeva visori VR per ricostruzioni digitali con visuali stereoscopiche sensibili al movimento
- Hoberman insegna alla University of Southern California e fornisce consulenza su sistemi VR
- I detriti provenivano da case abbandonate vicino a una base militare
- Faceva riferimento ai concetti di Non-site di Robert Smithson e all'invenzione stereoscopica di Charles Wheatstone del 1838
- Mancava del tipico sound design di Hoberman, con audio proveniente dall'installazione adiacente di Jillian Mayer
Entità
Artisti
- Perry Hoberman
- Robert Smithson
- Laurie Anderson
- Julia Heyward
- Jillian Mayer
- Charles Wheatstone
- Louis Daguerre
Istituzioni
- Postmasters
- University of Southern California
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- California
- Franklin Street
- Cortlandt Alley
- Broadway
- Lafayette Street