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Pericle Guaglianone: Gli artisti italiani dovrebbero smettere di lamentarsi della pittura

opinion-review · 2026-04-27

In un saggio critico su Artribune, lo scrittore Pericle Guaglianone sostiene che la narrazione della pittura come medium in difficoltà in Italia è superata. Afferma che la pittura è in ripresa da due decenni ed è ora dominante, non solo in via di recupero. Guaglianone critica il mondo dell'arte italiano per essere lento a riconoscere questo cambiamento, spesso aspettando che una tendenza sia pienamente affermata prima di abbracciarla. Nota che la pittura è ora 'cool e ruggente' e che molti ex neo-concettuali degli anni '90 si sono dedicati alla pittura o al lavoro basato sui materiali. Cita l'artista Luigi Presicce, che ha definito la pittura una 'bestia feroce' difficile da ingannare. Guaglianone fa anche riferimento a figure storiche come Philip Guston e Carol Rama, che hanno perseverato con la pittura nonostante contesti avversi. Conclude che non è più il momento di lamentarsi dello stato della pittura, nemmeno in Italia.

Fatti principali

  • La pittura è in ripresa in Italia da due decenni.
  • Guaglianone dice che la pittura è ora dominante, non solo in via di recupero.
  • Molti artisti neo-concettuali degli anni '90 si sono dedicati alla pittura.
  • Luigi Presicce ha descritto la pittura come una 'bestia feroce'.
  • Philip Guston e Carol Rama sono citati come pittori che hanno perseverato contro le tendenze.
  • Guaglianone critica il mondo dell'arte italiano per essere lento a riconoscere le tendenze.
  • Il saggio sostiene che lamentarsi della pittura è ormai fuori tempo.
  • Guaglianone suggerisce di difendere la fotografia invece della pittura oggi.

Entità

Artisti

  • Pericle Guaglianone
  • Luigi Presicce
  • Philip Guston
  • Carol Rama
  • Franco Battiato
  • Ennio Flaiano
  • Jannis Kounellis

Istituzioni

  • Artribune
  • Padiglione Italia
  • Biennale di Venezia

Luoghi

  • Italia
  • Roma

Fonti