Pericle Guaglianone: Gli artisti italiani dovrebbero smettere di lamentarsi della pittura
In un saggio critico su Artribune, lo scrittore Pericle Guaglianone sostiene che la narrazione della pittura come medium in difficoltà in Italia è superata. Afferma che la pittura è in ripresa da due decenni ed è ora dominante, non solo in via di recupero. Guaglianone critica il mondo dell'arte italiano per essere lento a riconoscere questo cambiamento, spesso aspettando che una tendenza sia pienamente affermata prima di abbracciarla. Nota che la pittura è ora 'cool e ruggente' e che molti ex neo-concettuali degli anni '90 si sono dedicati alla pittura o al lavoro basato sui materiali. Cita l'artista Luigi Presicce, che ha definito la pittura una 'bestia feroce' difficile da ingannare. Guaglianone fa anche riferimento a figure storiche come Philip Guston e Carol Rama, che hanno perseverato con la pittura nonostante contesti avversi. Conclude che non è più il momento di lamentarsi dello stato della pittura, nemmeno in Italia.
Fatti principali
- La pittura è in ripresa in Italia da due decenni.
- Guaglianone dice che la pittura è ora dominante, non solo in via di recupero.
- Molti artisti neo-concettuali degli anni '90 si sono dedicati alla pittura.
- Luigi Presicce ha descritto la pittura come una 'bestia feroce'.
- Philip Guston e Carol Rama sono citati come pittori che hanno perseverato contro le tendenze.
- Guaglianone critica il mondo dell'arte italiano per essere lento a riconoscere le tendenze.
- Il saggio sostiene che lamentarsi della pittura è ormai fuori tempo.
- Guaglianone suggerisce di difendere la fotografia invece della pittura oggi.
Entità
Artisti
- Pericle Guaglianone
- Luigi Presicce
- Philip Guston
- Carol Rama
- Franco Battiato
- Ennio Flaiano
- Jannis Kounellis
Istituzioni
- Artribune
- Padiglione Italia
- Biennale di Venezia
Luoghi
- Italia
- Roma