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L'arte performativa supera le conferenze al 57° Congresso Annuale del CIMAM a Torino

institutional · 2026-04-22

Il primo 57° Congresso Annuale del CIMAM si è svolto a Torino, attirando 300 esperti museali da oltre 90 nazioni. L'evento è iniziato con un'affascinante performance di Alessandro Sciarroni, 'Don’t Be Frightened of Turning the Page' (2017), con Marco Bertani che ruotava per 40 minuti. La curatrice Chus Martínez ha utilizzato l'immaginario dello stormo per rappresentare il CIMAM come un'entità collettiva che prospera grazie alle relazioni e all'adattabilità. La politologa Francoise Vergès ha esaminato l'interazione tra respirazione e dinamiche di potere. Il giorno seguente, la relatrice principale Elizabeth A. Povinelli ha esplorato i temi del controflusso e della resistenza indigena, mentre 'Peacock Dreams' (2025) di Abdullah Miniawy con Jules Boittin e Robinson Khoury ha offerto un'esperienza musicale di ispirazione sufi. L'economista Mariana Mazzucato ha sostenuto il finanziamento pubblico per le arti, e il pezzo in lingua dei segni 'Pas Moi' (2025) di Diana Anselmo con Daniel Bongioanni e Antonio Dominelli ha enfatizzato la traduzione come pratica relazionale, sottolineando l'efficacia delle performance rispetto alle conferenze tradizionali nel superare le barriere linguistiche.

Fatti principali

  • Il 57° Congresso Annuale del CIMAM si è tenuto per la prima volta a Torino
  • Hanno partecipato 300 professionisti museali da oltre 90 paesi
  • La performance di Alessandro Sciarroni 'Don't Be Frightened of Turning the Page' (2017) ha aperto il congresso
  • Marco Bertani ha eseguito un movimento rotatorio di 40 minuti nell'opera
  • La curatrice Chus Martínez ha utilizzato metafore dello stormo per descrivere l'azione collettiva
  • La politologa Francoise Vergès ha discusso della politica del respiro e delle strutture di potere
  • Elizabeth A. Povinelli ha tenuto una relazione principale su controflusso e resistenza indigena
  • Abdullah Miniawy ha eseguito 'Peacock Dreams' (2025) con Jules Boittin e Robinson Khoury
  • L'economista Mariana Mazzucato ha sostenuto il finanziamento pubblico per le arti
  • Diana Anselmo ha eseguito 'Pas Moi' (2025) in lingua dei segni con Daniel Bongioanni e Antonio Dominelli
  • Il Congresso di Milano del 1880 ha vietato la lingua dei segni in Europa
  • Le performance si sono rivelate più efficaci delle conferenze per la comunicazione interculturale

Entità

Artisti

  • Alessandro Sciarroni
  • Marco Bertani
  • Chus Martínez
  • Francoise Vergès
  • Elizabeth A. Povinelli
  • Abdullah Miniawy
  • Jules Boittin
  • Robinson Khoury
  • Mariana Mazzucato
  • Diana Anselmo
  • Daniel Bongioanni
  • Antonio Dominelli

Istituzioni

  • CIMAM
  • ArtReview

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Europe
  • Egypt

Fonti