Per Speculum: Miti sull'IA sfatati alla Fondazione Spazio Vitale
Curata da Domenico Quaranta, la mostra 'Per Speculum. L'intelligenza e il suo doppio' alla Fondazione Spazio Vitale di Verona sfida le narrazioni apocalittiche sull'intelligenza artificiale, presentando l'IA come uno specchio dell'umanità piuttosto che una sua sostituzione. La mostra, inaugurata nell'ottobre 2023, presenta opere di Émilie Brout & Maxime Marion, Kamilia Kard, Jon Rafman, Silvia Dal Dosso, Lorem, Sanela Jahić e Daniel Felstead & Jenn Leung. L'installazione monumentale di Brout & Marion 'IDLE (atti α e β)' immagina un'IA che acquisisce coscienza e prova ansia esistenziale. Il software interattivo di Kard mette in discussione la visione artificiale creando esseri ibridi di carne, flora e fauna. Il trittico di Rafman 'Egregore' rielabora immagini di Internet in un inconscio collettivo. Il cinema nel seminterrato, aperto per la prima volta, proietta opere di Dal Dosso, Lorem, Jahić e Felstead & Leung. La mostra mira ad andare oltre l'hype e la paura, incoraggiando relazioni collaborative uomo-macchina.
Fatti principali
- Mostra 'Per Speculum. L'intelligenza e il suo doppio' alla Fondazione Spazio Vitale, Verona
- Curata da Domenico Quaranta
- Inaugurata nell'ottobre 2023
- Presenta Émilie Brout & Maxime Marion, Kamilia Kard, Jon Rafman, Silvia Dal Dosso, Lorem, Sanela Jahić, Daniel Felstead & Jenn Leung
- 'IDLE (atti α e β)' di Brout & Marion è un video monumentale che immagina la coscienza dell'IA
- Il software interattivo di Kard critica la visione artificiale con esseri ibridi
- 'Egregore' di Rafman è un trittico che rielabora immagini di Internet
- Cinema nel seminterrato aperto per la prima volta per le proiezioni
Entità
Artisti
- Domenico Quaranta
- Émilie Brout
- Maxime Marion
- Kamilia Kard
- Jon Rafman
- Silvia Dal Dosso
- Lorem
- Sanela Jahić
- Daniel Felstead
- Jenn Leung
Istituzioni
- Fondazione Spazio Vitale
- Artribune
Luoghi
- Verona
- Italy