L'installazione meditativa di Per Barclay alla Otto Gallery di Bologna
Per Barclay (nato a Oslo, 1955) presenta una installazione sobria ma caustica presso la Otto Gallery di Bologna, concepita come una meditazione sulla vita ferita con raffinati riferimenti alla Minima Moralia di Theodor Adorno. L'artista si sofferma sulla bellezza orribile della guerra, suggerita da un cannone immortalato come monumento. Invertendo il Crocifisso di Cimabue, Barclay immerge gli spettatori nella sovversione di valori, costumi e abitudini che scuote l'Europa, derivante da macro cambiamenti socio-politici. Il nero, in sintonia con Black Veil di Rick Moody, domina la mostra, che non emana rabbia o pessimismo ma una cinica curiosità per gli eventi in corso, quasi in maniera anglosassone. Nessuna bandiera bianca viene alzata; invece, un momento di silenzio osserva il sole che tramonta – forse sul giorno, forse sulla civiltà.
Fatti principali
- Per Barclay è nato a Oslo nel 1955.
- La mostra si tiene presso la Otto Gallery di Bologna.
- L'installazione fa riferimento alla Minima Moralia di Theodor Adorno.
- Un cannone è raffigurato come monumento per suggerire la bellezza della guerra.
- Barclay inverte il Crocifisso di Cimabue per simboleggiare la sovversione dei valori.
- Il colore nero domina, in riferimento a Black Veil di Rick Moody.
- La mostra esprime curiosità cinica piuttosto che pessimismo.
- L'opera invita a un momento di silenzio osservando il sole che tramonta.
Entità
Artisti
- Per Barclay
- Cimabue
Istituzioni
- Otto Gallery
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Oslo
- Norway