Pendleton e Tàpies in dialogo da Alfonso Artiaco, Napoli
A Napoli, Alfonso Artiaco ospita una doppia mostra che mette in dialogo Adam Pendleton e Antoni Tàpies, in corso fino al 20 giugno 2026. L'esposizione esplora le sorprendenti connessioni tra i due artisti, trascendendo tempo e luogo, con particolare attenzione alla pittura come medium in cui linguaggio, materia e storia convergono. Tàpies, figura chiave dell'astrazione europea del dopoguerra, è celebre per le sue superfici dinamiche adornate con segni, lettere e strati tattili, utilizzando materiali come sabbia, polvere di marmo, terra e tessuto. La sua arte, legata all'avanguardia catalana e al gruppo Dau al Set, è emersa all'indomani della guerra civile spagnola e durante il regime di Franco. Pendleton, importante pittore astratto contemporaneo, incorpora gesto, frammento e tipografia come elementi fondanti, sviluppando pratiche compositive non lineari. Dal 2008, ha articolato il suo approccio come Black Dada, una lente critica che esamina l'oscurità, l'astrazione e le avanguardie storiche. La mostra favorisce un dialogo tra generazioni piuttosto che affermare una discendenza diretta, presentando la pittura come un medium flessibile aperto al linguaggio, alla storia e all'innovazione materiale.
Fatti principali
- Mostra di due artisti da Alfonso Artiaco, Napoli
- In corso fino al 20 giugno 2026
- Accosta Adam Pendleton e Antoni Tàpies
- Esplora le affinità nella pittura come intersezione di linguaggio, materia e storia
- Tàpies è stato una figura chiave dell'astrazione europea del dopoguerra
- Tàpies utilizzava materiali come sabbia, polvere di marmo, terra e tessuto
- Tàpies associato all'avanguardia catalana e a Dau al Set
- Il quadro Black Dada di Pendleton è iniziato nel 2008
Entità
Artisti
- Adam Pendleton
- Antoni Tàpies
- Lucio Amelio
Istituzioni
- Alfonso Artiaco
- Dau al Set
- Galleria Alfonso Artiaco
- rivistasegno.eu
Luoghi
- Naples
- Italy
- Piazza dei Martiri