Retrospettiva su Pelagio Palagi a Urbino per l'anniversario di Rossini
Una retrospettiva su Pelagio Palagi (1775-1860) apre a Urbino in occasione del 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini. La mostra evidenzia la poliedrica carriera di Palagi come pittore, architetto e antiquario, e i suoi legami con Rossini. Dopo gli studi a Bologna, si trasferì a Roma nel 1806, dove creò raffinate vedute della città ispirate a Piranesi e fu influenzato dallo storicismo di Vincenzo Camuccini. Il suo dipinto storico 'Ratto delle Sabine' (1823-25) è tra i suoi più riusciti. Successivamente, a Milano, si confrontò con Francesco Hayez e realizzò ritratti borghesi. Lavorò anche come architetto per Palazzo Arese Lucini e Villa Cusani Tittoni Traversi a Desio. A Torino, Carlo Alberto gli commissionò l'ampliamento del Castello di Racconigi e il restauro di Palazzo Reale. Nel 1856, Vittorio Emanuele II lo nominò Regio Pittore.
Fatti principali
- Retrospettiva su Pelagio Palagi a Urbino per il 150° anniversario della morte di Rossini
- Palagi fu pittore, architetto, antiquario e bibliofilo
- Studiò all'Accademia Clementina di Bologna
- Si trasferì a Roma nel 1806, influenzato da Piranesi e Vincenzo Camuccini
- Dipinse il 'Ratto delle Sabine' (1823-25)
- A Milano, gareggiò con Francesco Hayez e dipinse ritratti borghesi
- Lavorò come architetto per Palazzo Arese Lucini e Villa Cusani Tittoni Traversi
- Nominato Regio Pittore da Vittorio Emanuele II nel 1856
Entità
Artisti
- Pelagio Palagi
- Gioachino Rossini
- Carlo Filippo Aldrovandi
- Ferdinando Paer
- Piranesi
- Vincenzo Camuccini
- Francesco Hayez
- Raffaello
- Antonio Canova
- Jean-Auguste-Dominique Ingres
- Jacques-Louis David
- Carlo Alberto
- Vittorio Emanuele II
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Accademia Clementina
- Teatro del Corso
- Brera
- Palazzo Arese Lucini
- Villa Cusani Tittoni Traversi
- Castello di Racconigi
- Palazzo Reale di Torino
- Artribune
Luoghi
- Urbino
- Bologna
- Italy
- Pesaro
- Rome
- Milan
- Desio
- Turin