ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La Biennale di Venezia di Pedrosa: Un Manifesto Neo-Modernista

exhibition · 2026-04-26

La Biennale di Venezia 2024 curata da Adriano Pedrosa, intitolata 'Stranieri Ovunque', è una mostra neo-modernista che rifiuta la magia e l'interattività a favore della piattezza e dell'astrazione. La mostra si concentra sul Sud del mondo, sostenendo una convergenza del modernismo tra Nord e Sud. È notevolmente anti-magica, in contrasto con 'Les Magiciens de la Terre' del 1989, e anti-duchampiana, minimizzando l'arte installativa. La mostra è dominata da dipinti bidimensionali, con allestimenti piatti e sculture confinate su isole rialzate. Tra gli artisti chiave figurano Dalton Paula (Brasile), Claudia Alárcon (Argentina), Shalom Kufakwatenzi (Zimbabwe), André Yaniki (Amazzonia), Marlene Gilson (Aborigena) e Salman Toor (Pakistan), le cui opere pittoriche si distinguono come eccezioni. Sono prevalenti monocromi e serialità, con opere di Nour Jaouda (Libia), Dana Awartani (Palestinese-Saudita), Ana Segovia (Messico) e Joshua Serafin (Filippine). Tra le deviazioni notevoli ci sono la scultura di Brett Graham (Māori neozelandese) di un carretto con anguille e gli acquarelli queer-religiosi di La Chola Poblete (Argentina). La Biennale è strutturata attorno a due assi: uno retrospettivo al Padiglione Centrale e uno futuristico all'Arsenale. Nonostante il suo approccio appassionato e coscienzioso, la mostra manca di momenti salienti memorabili e potrebbe non lasciare un segno duraturo.

Fatti principali

  • Adriano Pedrosa ha curato la Biennale di Venezia 2024, intitolata 'Stranieri Ovunque'.
  • La mostra è descritta come neo-modernista, anti-magica e anti-duchampiana.
  • Si concentra sul Sud del mondo e sostiene una convergenza del modernismo.
  • La mostra è prevalentemente bidimensionale, con allestimenti piatti e scultura minima.
  • Tra gli artisti chiave figurano Dalton Paula, Claudia Alárcon, Shalom Kufakwatenzi, André Yaniki, Marlene Gilson e Salman Toor.
  • Sono prevalenti monocromi e serialità, con opere di Nour Jaouda, Dana Awartani, Ana Segovia e Joshua Serafin.
  • Eccezioni notevoli includono la scultura di Brett Graham e gli acquarelli di La Chola Poblete.
  • La Biennale è strutturata con un asse retrospettivo al Padiglione Centrale e uno futuristico all'Arsenale.

Entità

Artisti

  • Adriano Pedrosa
  • Dalton Paula
  • Claudia Alárcon
  • Shalom Kufakwatenzi
  • André Yaniki
  • Marlene Gilson
  • Salman Toor
  • Nour Jaouda
  • Dana Awartani
  • Ana Segovia
  • Joshua Serafin
  • Brett Graham
  • La Chola Poblete
  • Susanne Wenger
  • Iva Jankovic
  • Antonio José Guzmam
  • Daniel Otero Torres
  • Mathaaho collective
  • Silät collective
  • Massimiliano Gioni
  • Cecilia Alemani
  • Clement Greenberg
  • Jasper Johns
  • Marcel Duchamp

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia
  • Artribune
  • Central Pavilion (Giardini)
  • Arsenale

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Giardini
  • Arsenale
  • Brazil
  • Argentina
  • Zimbabwe
  • Amazon
  • Libya
  • Palestine
  • Saudi Arabia
  • Mexico
  • Philippines
  • New Zealand
  • Nigeria
  • Pakistan
  • Colombia
  • Serbia
  • Panama
  • Switzerland
  • United States
  • Germany

Fonti