La mostra postuma di Pedro Moraleida all'Instituto Tomie Ohtake rivela oltre 1.900 opere
L'Instituto Tomie Ohtake di San Paolo presenta 'Pedro Moraleida – Canção do Sangue Fervente', una grande mostra dedicata all'artista morto suicida nel 1999 all'età di 22 anni. Curata da Paulo Miyada, l'esposizione presenta oltre 450 dipinti e quasi 1.450 disegni realizzati durante la breve ma intensa carriera di Moraleida. I suoi genitori, Luiz Bernardes e Nilcéa Moraleida, hanno avviato la ricerca postuma invitando il professor Gastão Frota e colleghi come Cinthia Marcelle, Sara Ramo ed Emilio Maciel a esaminare l'opera. Successivamente, ricercatori e curatori tra cui Rodrigo Moura e Veronica Stigger hanno studiato ulteriormente la collezione. Il lavoro di Moraleida è caratterizzato da una forza eccezionale, esplorando temi come la scatologia, la sessualità e il corpo come affronto, influenzato da filosofi come Bataille, Artaud, Deleuze, Derrida e Lacan. Miyada descrive l'approccio dell'artista come la decisione che l'arte debba essere sempre 'un urlo, una pustola, una canzone di sangue bollente', nutrendosi di desideri e traumi non confessati piuttosto che levigare le superfici. La mostra è aperta fino al 17 febbraio, situata in Av. Brigadeiro Faria Lima, 201. L'intensità cruda e la violenza della sua pittura, che raffigura corpi straziati e mani amputate, disturbano gli spettatori perché la sua bellezza è radicata in un dolore profondo. Il percorso artistico di Moraleida è stato segnato da una rottura con i canoni morali ed estetici, una posizione che potrebbe aver contribuito alla sua tragica fine.
Fatti principali
- Pedro Moraleida è morto suicida nel 1999 all'età di 22 anni.
- La mostra 'Pedro Moraleida – Canção do Sangue Fervente' si tiene all'Instituto Tomie Ohtake di San Paolo.
- L'esposizione include oltre 450 dipinti e quasi 1.450 disegni.
- Il curatore Paulo Miyada descrive l'arte di Moraleida come 'un urlo, una pustola, una canzone di sangue bollente'.
- L'opera dell'artista è influenzata dai filosofi Bataille, Artaud, Deleuze, Derrida e Lacan.
- La ricerca postuma è stata avviata dai suoi genitori, Luiz Bernardes e Nilcéa Moraleida.
- Ricercatori come Rodrigo Moura e Veronica Stigger hanno studiato la sua opera.
- La mostra è aperta fino al 17 febbraio.
Entità
Artisti
- Pedro Moraleida
- Cinthia Marcelle
- Sara Ramo
- Emilio Maciel
- Rodrigo Moura
- Veronica Stigger
- Paulo Miyada
Istituzioni
- Instituto Tomie Ohtake
Luoghi
- São Paulo
- Brazil