I collage degli anni '70-'80 di Pavel Büchler rivelano l'omogeneità nell'immaginario postmoderno
Pavel Büchler, artista originario della Repubblica Ceca e attualmente residente nel Regno Unito, utilizza il collage per indagare il concetto di 'somiglianza' nella cultura postmoderna. Le sue creazioni degli anni Settanta e Ottanta appiattiscono una varietà di immagini, sovvertendo le tecniche di collage convenzionali. Riferendosi all'idea di W.H. Auden secondo cui 'la poesia non fa accadere nulla', Büchler attira l'attenzione su aspetti trascurati. La mostra presenta collage incorniciati di folle e diari alterati che elevano appunti ordinari a espressioni artistiche. Le opere principali includono Senza titolo (1987), che sovrappone folle asiatiche e mediorientali, e Senza titolo (1987–88), che contrappone un gruppo musicale a guerrieri Samurai. I suoi collage mescolano riproduzioni storico-artistiche, combinando opere di Manet e Ingres. La collezione è stata presentata nel numero di gennaio e febbraio 2015 di ArtReview.
Fatti principali
- Pavel Büchler è un artista di origine ceca residente nel Regno Unito
- La mostra presenta collage realizzati negli anni Settanta e Ottanta
- Büchler cita la visione di W.H. Auden secondo cui 'la poesia non fa accadere nulla'
- Le opere includono collage incorniciati e vetrine con diari modificati
- Senza titolo (1987) combina folle asiatiche e mediorientali
- Senza titolo (1987–88) giustappone una compagnia musicale a guerrieri Samurai
- Büchler utilizza riproduzioni storico-artistiche, citando Manet, Ingres e Picasso
- La recensione è stata pubblicata nel numero di gennaio e febbraio 2015 di ArtReview
Entità
Artisti
- Pavel Büchler
- W.H. Auden
- John Stezaker
- Édouard Manet
- Jean-Auguste-Dominique Ingres
- Pablo Picasso
- Antonin Slavicek
- Antonin Hudecek
- Yuri Geller
Istituzioni
- ArtReview
Luoghi
- Czech Republic
- United Kingdom